Crisi, derivati banche italiane peggio di fondi Madoff - Guidi

lunedì 23 marzo 2009 15:43
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Alcune banche italiane hanno venduto derivati molto peggiori dei fondi collocati da Bernard Madoff. La polemica è di Guidalberto Guidi, presidente di Ducati Energia e numero uno dell'Anie, l'associazione delle imprese elettrotecniche ed elettroniche (parte di Confindustria).

Intervenendo al convegno annuale dell'Aifi, l'associazione italiana del private equity e del venture capital, Guidi ha accusato: "i derivati venduti da alcuni istituti italiani sono roba che Madoff fa ridere", aggiungendo che "per comprare certi prodotti ci voleva la tessera di un casinò di Las Vegas".

Un invito a "non generalizzare" è stata la replica arrivata da Gaetano Miccichè, responsabile della divisione corporate e invesment banking di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione).

Intervenendo dopo l'industriale, Miccichè ha sottolineato che negli anni scorsi "c'erano due mondi di banche completamente diversi", ovvero gli istituti che "si sono organizzati mettendo al centro il rapporto con il cliente, e fra queste quasi tutte le banche italiane", e le banche che "hanno messo al centro il prodotto".

In questa seconda categoria, il manager di Intesa Sanpaolo ha indicato quelle banche americane che sono state all'origine dell'attuale crisi finanziaria.

In tema al convegno, Miccichè ha affermato che "il merchant banking è un'area di business fondamentale" per Intesa Sanpaolo, che fa investimenti di private equity direttamente, mettendoli a libro. "Abbiamo circa 2,7 miliardi investiti in private equity".

Miccichè ha evidenziato l'impatto della crisi del credito sui buyout, prevedendo "tempi di exit più lunghi".

Al fianco di Miccichè sedeva Carlo Mazzi, vice presidente di Prada, gruppo che vede Intesa Sanpaolo presente nel capitale con una quota del 5% circa.

La griffe sarebbe dovuta sbarcare a Piazza Affari, ma il progetto è stato abortito, per la terza volta negli ultimi anni, a causa della situazione dei mercati. Mazzi, a proposito dei rapporti con i fondi di private equity, ha confermato di essere stato avvicinato in passato.   Continua...