PUNTO 1 -Auto, no sostegno diretto a imprese,incentivi a consumi

giovedì 23 ottobre 2008 19:57
 

(aggiunge dichiarazione Scajola su natura incentivi)

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - Il governo italiano non condivide l'idea degli Stati uniti di un intervento diretto a sostegno delle aziende automobilistiche in crisi ma punta su misure che incentivino la domanda come la rottamazione delle auto inquinanti.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola durante la registrazione del programma tv Rai Porta a porta.

"Gli Usa stanno definendo un piano di 25 miliardi di dollari per un intervento diretto. Noi siamo assolutamente contrari. Noi riteniamo che non si debba arrivare ad intervenire in maniera diretta nel libero mercato e nelle imprese. Noi riteniamo che le risorse debbano essere date alle imprese per incentivare l'innovazione e la ricerca. Noi non dobbiamo agire per dare soldi alle società automobilistiche, ma per dare eventualmente gli incentivi a chi compra per agevolare la ripresa dei consumi", ha detto Scajola.

"Sono già in atto incentivi alla rottamazione, il problema che si pone è se proseguirla oltre il 31 dicembre o meno e se si prosegue oltre allargarla anche alle vetture inquinanti del 1998 e 1999", ha aggiunto Scajola.

"E' un tema sul quale stiamo ragionando insieme a tutto il settore elettrodomestico", ha concluso Scajola riferendosi alla rottamazione.