Monetario guarda a aste, futures correggono su rimbalzo borse

lunedì 23 febbraio 2009 12:37
 

MILANO, 23 febbraio (Reuters) - Avvio di settimana in tranquillità per l'interbancario che guarda all'asta a sette giorni di domani e a quella a tre mesi in calendario mercoledì per valutare le esigenze di liquidità che il mercato esprimerà.

"Non mi aspetto che nell'MRO (operazione di rifinanziamento principale) di domani ci sia un incremento della richiesta, così come mi aspetto che dopodomani ci sia un decremento della richiesta e il p/t venga rinnovato per un ammontare inferiore alla scadenza", commenta un tesoriere.

Poco più di 215 miliardi sono in scadenza mercoledì 25 nell'asta settimanale, mentre a fine novembre la Bce ha collocato 42,185 miliardi di euro in un rifinanziamento a 91 giorni.

A metà mattina sul mercato repo il tasso overnight lavora tra 1,28% e 1,30%. Livelli simili ma spread bid/ask più ampi a causa della minore liquidità sul mercato cash.

Il tasso Eonia al fixing di venerdì è salito a 1,295% da 1,281% del giorno precedente. La lenta risalita dei tassi sul mercato è vista positivamente dagli operatori come segnale che accompagna una cauta ripresa dell'attività di prestito e un graduale riassorbimento dell'eccesso di liquidità sul mercato.

L'avvicinarsi del termine del periodo di riserva, il prossimo 10 marzo, dovrebbe però rendere gli istituti più riluttanti a ridurre le richieste di fondi e con un'eccedenza di liquidità stimata attorno agli 80 miliardi i tassi dovrebbero tornare a cedere leggermente.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine ECB40 e BITS.

Il rimbalzo dei titoli bancari sostiene le borse e tiene per contro sotto pressione reddito fisso e derivati sui tassi.

Corregge di riflesso la strip Euribor con il contratto a marzo FEIH9 a 98,265 (-0,02). Giugno FEIM9 è a 98,355 (-0,035) e settembre FEIU9 a 98,320 (-0,035).