Cdp, per Corte conti c'è rischio disimpegno Fondazioni

venerdì 23 ottobre 2009 16:32
 

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - L'aver postiticipato al 31 dicembre 2012 il termine per la conversione delle azioni privilegiate in ordinarie può implicare l'intenzione delle Fondazioni a uscire dall'azionariato della Cassa depositi e prestiti.

Lo dice la Corte dei conti nella relazione sull'attività della Cassa "Restano da verificare le implicazioni che deriveranno dal differimento per un triennio del termine fissato dallo Statuto alle Fondazioni per diventare azionisti ordinari di Cdp: come già accennato, c'è, infatti, il rischio che ciò possa anche preludere ad una decisione di disimpegno, totale o parziale", dice la Corte dei conti.