Stati siano pronti a spendere di più in stimolo fiscale - Fmi

martedì 23 dicembre 2008 12:02
 

PARIGI, 23 dicembre (Reuters) - Gli Stati dovrebbero essere pronti ad aumentare le loro spese sui programmi di stimolo economico se le circostanze lo richiedessero. Lo ha detto il capo economista del Fondo monetario internazionale Olivier Blanchard in un'intervista al quotidiano francese Le Monde.

Blanchard ha detto che l'Fmi resta legato al target del 2% del Pil per lo stimolo fiscale richiesto, ma ha detto che potrebbe essere necessario di più.

"Se le circostanze lo richiedono, gli stati devono essere pronti a fare di più, il 3% o di più" ha detto. "Dobbiamo pensarci adesso, perché non è facile spendere tali somme di denaro in maniera efficace" ha aggiunto.

L'economista capo ha detto inoltre che è meglio aumentare le spese pubbliche che ridurre le entrate del governo, che il taglio temporaneo dell'Iva britannica non è una buona idea, che la Germania deve spendere di più sullo stimolo fiscale o altri esiteranno con effetti disastrosi.

Le istituzioni finanziarie sono, secondo Blanchard, troppo lente nel riconoscere le proprie perdite e gli stati dovrebbero costringere le banche ad eliminare i titoli tossici.