Monetario, liquidità abbondante in p/t, tassi in asta molto alti

martedì 23 settembre 2008 12:58
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - La liquidità è abbondante sul mercato interbancario e l'overnight si muove poco lontano dal tasso di riferimento, ma la tensione permane, come testimonia l'alto livello dei tassi in asta.

"La liquidità c'è. Oggi nel pronti-contro-termine la Bce ne ha data tanta, ma con tassi decisamente alti" dice un tesoriere. "L'overnight gira attorno al 4,30% e ieri c'è stato un ampio ricorso alle misure straordinarie" dice ancora l'operatore.

Ieri, come si legge sulla pagina Reuters ECB40, le banche hanno preso in prestito 2,089 miliardi di euro attraverso le marginal lending a un giorno della Bce, e hanno depositato 5,965 miliardi usando la deposit facility. Le somme prese in prestito e depositate sono molto più alte del solito e ben al di sopra delle cifre già elevate di lunedì di 1,26 miliardi presi in prestito e 1,80 miliardi depositati, a riflesso dell'accresciuta tensione tra i mercati interbancari della zona euro.

Le banche normalmente tendono a evitare i prestiti permanenti overnight e le "borrowing facility" della Bce, dato che il tasso di prestito del 5,25% e quello di deposito al 3,25% sono meno favorevoli di quelli normalmente disponibili sul mercato interbancario.

"Credo sia dovuto a una cattiva distribuzione, come a una riduzione delle linee di credito" dice il tesoriere.

Nel p/t con cui la Bce ha collocato 180 miliardi di euro, i tassi medio e marginale in asta sono risultati in netto rialzo rispettivamente a 4,78% e 4,73% da 4,58% e 4,53% della scorsa settimana. L'ammontare collocato è stato superiore al bennchmark di ben 59 mld di euro. L'operazione verrà regolata domani, data di rientro di un analogo pronti-contro-termine dell'importo di 150 miliardi di euro, e scadrà mercoledì primo ottobre. L'effetto è di un'iniezione sul mercato di 30 mld di euro.

Oltre al p/t, oggi la Bce ha lanciato un finanziamento in dollari nella sua quarta asta a breve in dollari, offrendo alle banche fino a 40 miliardi a un giorno, collocando l'intero ammontare prefissato. Le richieste giunte da 48 istituti sono state pari a 77,58 miliardi di dollari. Le banche centrali a livello mondiale, inclusa la Bce, hanno già prestato fondi per miliardi di euro o dollari extra la settimana passata.

Il tasso euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stato fissato stamane a 5,055% dal 5,029% di venerdì, nuovo massimo di otto anni. Il tasso a una settimana EURIBORSWD= è stato fissato a 4,698% da 4,649% venerdì.

Il saldo di ieri è stato pari a 211,2 mld di euro, per oggi le attese sono di un saldo a 205 miliardi, con numeri neri a stasera per 286 mld.

Alle 12,50 il contratto sul tasso Euribor a dicembre FEIZ8 è a 94,775 (-0,040%), marzo 2009 è a 95,115 (-0,035) FEIH9, Giugno FEIM9 95,285 (+0,015).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.