Sisma, finanziamento pubblico case di 150 mila euro a famiglia

giovedì 23 aprile 2009 14:41
 

L'AQUILA, 23 aprile (Reuters) - Finanziamento pubblico per la ricostruzione delle case completamente distrutte di 150 mila euro a famiglia, agevolazioni sui mutui e credito di imposta pari al 55% per gli immobili soggetti a rischio sismico.

Sono le principali misure contenute nel decreto legge che il Consiglio dei ministri ha approvato oggi a L'Aquila per sostenere le zone terremotate in Abruzzo.

Come spiegato dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, per la ricostruzione degli immobili andati completamente distrutti le famiglie riceveranno un finanziamento pubblico a fondo perduto pari a 150 mila euro, senza oneri aggiuntivi ma a condizione che le nuove case rispettino le norme antisismiche. Nel caso di abitazioni solo danneggiate, l'importo è pari invece a 80 mila euro.

Le famiglie titolari di mutui potranno, se vorranno, liberarsi del mutuo. In questo caso sarà lo Stato, tramite Fintecna, a subentrare nel rapporto con la banca, diventando proprietario dell'immobile.

Agli edifici di proprietà delle imprese sarà riconosciuto un credito di imposta pari all'80% delle spese sostenute per l'attività commerciale, fino ad un massimo di 80 mila euro.

Infine, nel caso di rischio sismico accertato per gli immobili privati, il decreto prevede un credito di imposta del 55%, fino ad un masimo di 48 mila euro.

Il governo vuole anche chiedere all'Europa l'attivazione di zone franche, esonerate quindi dal pagamento delle imposte.