Ocse, disoccupazione si avvicinerà al 10% in 2010

martedì 23 giugno 2009 18:49
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - La disoccupazione nei Paesi Ocse continuerà a salire nel 2010 fino ad avvicinarsi a un tasso medio del 10% secondo le nuove proiezioni dell'organizzazione, rispetto al 7,8% di aprile.

Oltre 57 milioni di persone nei Paesi che fanno parte dell'organizzazione saranno disoccupati entro la fine del 2010, secondo le stime Ocse, in rialzo da 37,2 milioni alla fine del 2008, quando il tasso medio di disoccupazione era del 6,8%. L'atteso rialzo porterà la disoccupazione nell'area Ocse al 9,9% alla fine del 2010, il suo massimo livello fin dagli anni settanta, con una media per l'anno di 9,8%. La disoccupazione ha toccato i suoi recenti minimi al 5,5% nell'ultimo trimestre del 2007, a 31,6 milioni alla fine di quell'anno.

"La disoccupazione continuerà a pesare sulle economie nazionali per molto tempo", ha detto il segretario generale dell'Ocse Angel Gurría. "I precedenti cali ci hanno insegnato che la ripresa dell'occupazione avrà un grande scarto rispetto alla ripresa della crescita economica. L'Ocse sta lavorando con i paesi ad adattare le loro politiche per sostenere meglio la disoccupazione ed evitare che alti livelli di disoccupazione diventino peristenti", ha aggiunto.

In attesa di una rirpesa del mercato del lavoro, l'Ocse dice che i governi si dovrebbero impegnarsi ad aiutare i più vulnerabili assicurando che le reti di sicurezza finanziarie siano adeguate per chi perde il lavoro e per le famiglie a basso reddito.

Un impegno maggiore dovrebbe essere fatto per fornire opportunità di formazione, al fine di aiutare chi perde il lavoro a restare in contatto col mercato del lavoro e migliorare le sue capacità, dice l'Ocse.