April 22, 2009 / 3:14 PM / 8 years ago

PUNTO 2 - Italia soggetta a rischi mercato per alto debito - Fmi

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(aggiunge dichiarazioni funzionario per chiarire rischi mercato a paragrafo 5)

WASHINGTON, 22 aprile (Reuters) - L'Italia è soggetta a rischi sui mercati finanziari a causa del suo elevato debito pubblico. Per questo motivo non è desiderabile che il governo adotti ulteriori misure fiscali espansive che potrebbero peggiorare ancora i conti pubblici.

Lo ha dichiarato un funzionario del Fondo monetario internazionale interpellato dai giornalisti italiani a margine della presentazione del World economic outlook.

"Bisogna tener presente che, sui mercati finanziari, esistono rischi per i paesi ad alto debito... l'Italia potrebbe correre questi rischi", ha detto Jorg Decressin, capo divisione del dipartimento ricerche del Fondo.

"Per questo non raccomandiamo ulteriori stimoli fiscali", ha aggiunto.

"Non c'è spazio per stimolo fiscale in Italia a causa dell'alto debito e degli elevati spread sul debito italiano nei mercati e adottare un [ulteriore] stimolo fiscale aumenterebbe rischi non necessari", ha precisato in seguito il funzionario, chiarendo il senso della sua dichiarazione precedente.

Oggi il titolo di stato di riferimento italiano a 10 anni pagava un premio di rendimento di circa 115 pb rispetto all'omologo tedesco.

Nel World economic outlook pubblicato oggi il Fondo vede il debito italiano in aumento al 115,5% del Pil a fine 2009 e in salita oltre il 120% il prossimo anno. Nel Weo l'Fmi sottolinea, inoltre, che "alcune economie avanzate europee stanno registrando un aumento del premio al rischio sovrano".

"Lo spazio di manovra [per il governo italiano] è limitato, ma ci sono cose che si possono fare anche al di fuori del [classico] stimolo di bilancio, a esempio: migliorare la struttura del bilancio, rendere più efficiente la tassazione, riformare gli ammortizzatori sociali", ha detto l'economista.

"Sono misure che possono aiutare ad alleviare la situazione... ma non si attivano in un giorno... su questi fronti ci sono spazi di miglioramento, ma questo vale per tutti i Paesi europei", ha concluso Decressin.

Poco prima, rispondendo a una domanda sulla politica economica della Germania, un altro funzionario dell'Fmi aveva, invece, detto che Berlino dovrebbe essere pronta ad agire ancora in maniera espansiva in caso si materializzassero rischi negativi per la maggior economia della zona euro.

Nel Weo il Fondo sottolinea come la Germania abbia potuto adottare significativi stimoli fiscali essendo arrivata a fine 2008 con il bilancio pubblico in ordine.

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