PUNTO 2 -Crisi,su ammortizzatori no cifre, giovedì round Regioni

giovedì 22 gennaio 2009 18:48
 

(cambia titolo e lead, aggiunge dichiarazioni Marcegaglia e Bresso in coda)

ROMA, 22 gennaio (Reuters) - Il tavolo di oggi a Palazzo Chigi fra governo e parti sociali sulla crisi economica si è chiuso senza che venissero indicate le cifre che il governo intende stanziare per gli ammortizzatori sociali. Per questo bisognerà aspettare giovedì prossimo quando avrà luogo un nuovo incontro con le Regioni.

Aprendo la riunione, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha ammesso che la crisi è difficile e che si può superare solo con la collaborazione di tutte le parti sociali. Assente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Letta ha annunciato che al termine della riunione sulla crisi sarà affrontato anche il tema della riforma del modello contrattuale. La Cgil ritiene che non sia il momento di modificare il sistema mentre gli altri sindacati e la Confindustria premono per suggellare l'accordo che potrebbe arrivare anche stasera senza la firma di Guglielmo Epifani.

Il nodo principale da risolvere al tavolo riguarda le risorse per gli ammortizzatori sociali che il governo vuole reperire attraverso il Fondo sociale europeo. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha parlato nei giorni scorsi di 8 miliardi oltre al miliardo stanziato nel decreto anti crisi.

Manca al momento un accordo con le Regioni che però gestiscono il fondo.

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha detto durante l'incontro di essere pronto a fare la propria parte, ma ha invocato la collaborazione del governo.

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha chiesto "un messaggio chiaro" sulle risorse per per ammortizzatori sociali per rassicurare i lavoratori, in particolare quelli delle piccole e medie imprese.   Continua...