PUNTO 2 -Italia, contrazione Pil 4,4%, deficit 5,4% in 2009 -Fmi

mercoledì 22 aprile 2009 17:49
 

(aggiunge dichiarazioni funzionario su rischi alto debito)

WASHINGTON, 22 aprile (Reuters) - La crisi internazionale colpirà l'Italia duramente secondo il Fondo monetario internazionale, che prevede per il 2009 una contrazione del Pil di 4,4% e un netto peggioramento dei conti pubblici: con il deficit che salirà al 5,4% e il debito al 115,5% del Pil. A completare il quadro fosco un tasso di disoccupazione in salita a un soffio dal 9%.

Secondo le previsioni contenute nel World economic outlook presentato oggi dall'Fmi, anche il 2010 del nostro paese non sarà facile. Sebbene l'economia registrerà segnali di ripresa, il prossimo anno si chiuderà ancora in rosso, con un Pil in calo di 0,4%. Il disavanzo pubblico si approfondirà, passando a 5,9% del Pil, e il debito supererà il 120% del Pil. La disoccupazione è vista a 10,5% per fine 2010.

Nel 2014 il deficit italiano è visto a 4,5% del Pil, mentre il debito è indicato a 129,4%.

DEBITO ELEVATO LIMITA RISPOSTA GOVERNO A CRISI

Proprio il debito limita le possibilità di intervento del governo per ridurre l'impatto della crisi e rende l'Italia vulnerabile a un calo del gradimento dei suoi titoli di Stato sui mercati finanziari.

"Bisogna tener presente che, sui mercati finanziari, esistono rischi per i paesi ad alto debito... l'Italia potrebbe correre questi rischi" ha detto Jorg Decressin, capo divisione del dipartimento ricerche del Fondo a margine della presentazione del World economic outlook.   Continua...