22 dicembre 2008 / 11:48 / tra 9 anni

Monetario ingessato, forte ricorso a depositi, attesa taglio Bce

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - Il mercato interbancario è ingessato, complici il clima pre-festivo e l‘avvicinarsi della chiusura di fine anno e preferisce far abbondante ricorso ai depositi overnight. Forti le aspettative del mercato per un nuovo taglio dei tassi da parte della Bce a gennaio.

I tesorieri dicono che il clima è diventato decisamente ‘natalizio’ e che ormai si scambiano pochissimi contratti persino sull‘overnight, unica scadenza considerata ultimamente. “Tutti sono fermi. Si vede solo qualche quotazione indicativa, scambi ridottissimi. Si aspetta la sera per aggiustarsi con le standing facilities” dice un tesoriere.

La Bce stamane ha collocato un nuovo p/t settimanale, in linea con le attese.

Sul mercato il tasso overnight a metà seduta viene indicato a cavallo del 2%. Il 2% è il tasso a cui vengono remunerati i depositi overnight, mentre il tasso di riferimento è al 2,50%.

Le banche invece che prestare fondi alle loro controparti preferiscono affidarle a fine giornata alla Bce, anche se a un tasso di 50 pb sotto il tasso di riferimento.

I depositi overnight presso la Banca centrale europea, remunerati al tasso penalizzante del 2%, venerdì sera sono balzati a 230,668 mld dai 206,073 mld di euro di giovedì. Il mese scorso avevano toccato un massimo storico a 297,4 mld.

Dal 21 gennaio la penalizzazione verrà riportata a 100 pb come era stato fino allo scorso 9 ottobre.

“Può essere che i depositi diminuiranno un poco dopo quel provvedimento, ma non mi aspetto una rivoluzione” dice un altro tesoriere.

Oggi la Bce ha collocato tramite il consueto p/t settimanale tutti i 223,7 mld di euro chiesti da 640 banche a un tasso fisso del 2,50%.

EURIBOR IN CALO, SI AVVICiNA A SOGLIA 3%

Continua la discesa del tasso euribor con la scadenza a tre mesi fissato oggi a 3,053%, il livello più basso dal 3,041% fissato il 27 giugno 2006 EURIBOR3MD=, da 3,082% del fix di venerdì. Stamane il tasso dell‘Eonia swap (Ois) a tre mesi è sceso a 1,799% da 1,802% venerdì con un differenziale rispetto al tasso euribor della stessa scadenza a 125,4 pb da 128 pb venerdì.

Il mercato si aspetta un nuovo, consistente taglio dei tassi a gennaio. In caso di taglio l‘80% di probabilità è per un nuovo livello del tasso di riferimento per la zona euro a 1,75% dall‘attuale 2,50% ECBWATCH (il restante 20% per un calo al 2%).

Del resto ieri anche Miguel Angel Fernandez Ordonez, membro del consiglio governativo della Bce ha detto in un‘intervista a El Pais, che c’è la possibilità che la Banca centrale europea abbassi i tassi di interesse alla prossima riunione di gennaio se l‘inflazione scenderà verso il target del 2%.

Attorno alle 12,30 il derivato sull‘Euribor a marzo FEIH9 è a 97,640 in rialzo di 0,020. Giugno FEIM9 è a 97,825% (+0,05).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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