Banche Usa, analisti: asta potrebbe essere unica opzione Tesoro

lunedì 22 settembre 2008 13:59
 

NEW YORK (Reuters) - Le autorità Usa potrebbero avere poche alternative al sistema delle aste per collocare fino a 700 miliardi di dollari di 'debito tossico', le obbligazioni garantite da mutui che il Tesoro intende riacquistare dalle istituzioni finanziarie, anche se si tratta di una formula non priva di ostacoli.

Durante il fine settimana l'amministrazione Bush ha sottoposto al Congresso un piano di salvataggio senza precedenti per far fronte alla più grave crisi finanziaria della prima economia mondiale dai tempi della Grande Depressione.

Il governo cammina sul filo del rasoio: intende acquistare asset a un prezzo non troppo elevato per le tasche dei contribuenti e possibilmente guadagnarci anche qualcosa una volta i mercati si siano stabilizzati, il prezzo non può nemmeno però essere più del necessario.

Secondo Peter Cramton, docente di economia alla University of Maryland ed esperto di collocamenti di debito pubblico, avrebbe quindi senso pensare a una procedura d'asta, dal momento che metterebbe a disposizione degli istituti di credito il maggior numero di informazioni possibili per determinare un prezzo congruo per le obbligazioni.

La concorrenza tra i venditori, avverte, impedirebbe però alle banche di determinare un prezzo troppo elevato.

Cramton è del parere che in una simile situazione formula ideale possa essere quella di un'asta del tipo noto come 'reverse descending clock'.

Secondo tale procedura di collocamento il governo annuncia l'importo obiettivo espresso in dollari di ciascuna categoria di asset che intende acquistare fissando un prezzo iniziale.

I venditori - le banche - indicano allora quanto sono disposti a vendere a tale prezzo. Se le offerte sono in eccesso il governo abbassa quindi il prezzo finché l'ammontare di titoli che le banche intendono vendere raggiunge l'obiettivo prefissato.

"Ho condotto dozzine di collocamenti di questo genere per asset vautati miliardi di dollari: si tratta di uno strumento estremamente efficiente nel determinare prezzi competitivi sul mercato" spiega il professore.   Continua...

 
<p>George W. Bush insieme al Segretario al Tesoro Henry Paulson. REUTERS/Jim Young (UNITED STATES)</p>