Monetario, ancora tensioni su liquidità, Euribor 3m a max 8 anni

lunedì 22 settembre 2008 13:38
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Il mercato monetario conferma anche oggi la tensione iniziata lunedì 15 dopo l'annuncio del collasso di Lehman, con tassi sul mercato cash che restano sopra il livello del tasso di riferimento, mentre continua ad essere molto consistente la richiesta per la liquidità che la Bce continua a fornire abbondantemente.

I derivati sui futures stornano leggermente oggi dopo il netto rialzo delle scorse sedute. I contratti risentono della riduzione delle probabilità di un taglio dei tassi della Fed il mese prossimo dopo l'annuncio sabato del piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari dell'amministrazione Bush.

Resta teso il mercato dei depositi interbancari in dollari, nonostante l'intervento anche stamane di Bce, Banca Svizzera e Banca d'Inghilterra con nuovi finanziamenti in dollari.

La Bce oggi ha collocato tutti i 40 miliardi di dollari proposti, con richieste per oltre 82 miliardi. Di nuovo scarsa invece la domanda per l'analogo finaziamnto della Boe, mentre la banca svizzera ha collocato tutti i 10 mld di dollari proposti.

"Il problema resta la circolazione di fondi, i quali per altro sono abbondanti" ribadisce un tesoriere con riferimento al livello dei saldi.

I fondi a venerdì erano a 213,081 miliardi con 297 miliardi di numeri neri. Il saldo di oggi è visto a 216 miliardi con 295 miliardi di numeri neri, metre quello di domani è atteso a 209 miliardi con 289 miliardi di numeri neri.

Anche venerdì le banche hanno fatto ampio ricorso alle standing facility (1,8 miliardi di depositi e 1,26 di finanziamenti marginali), segno anche questo del fatto che la liquidità presente non riesce a ben distribuirsi.

Attesa domani per il p/t settimanale, in particolare per l'ammontare che la Bce elargirà oltre il livello considerato benchmark, Il primo viene stimato dai tesorieri in circa 40 miliardi, il seocndo in 110-120 miliardi.

Il tasso overnight a fine mattina è attorno 4,36/40% sul Mid e al 4,30/40% sugli schermi dei broker internazionali.   Continua...