Chrysler, offerta creditori è inaccettabile - governo Usa

mercoledì 22 aprile 2009 07:46
 

WASHINGTON, 22 aprile (Reuters) - L'ultima riduzione del debito offerta a Chrysler dai propri creditori è inaccettabile perchè dà ai creditori un ritorno non giustificato secondo un funzionario dell'amministrazione Obama.

"Non è né nell'interesse dei creditori senior di Chrysler né in quello del paese di avanzare una proposta che darebbe (ai primi) un ritorno ingiustificato dato che Chrysler, i suoi dipendenti e gli altri azionisti stanno lavorando senza sosta per aiutare a ristrutturare questa società", ha detto il funzionario.

"La nostra speranza e attesa è che questi creditori assumano una posizione più costruttiva nei prossimi giorni che rifletta l'attuale situazione cui loro e la società si trovano confrontati", ha aggiunto.

Secondo fonti vicine alle trattative, i creditori hanno proposto di assumere una partecipazione nel gruppo automobilistico ristrutturato alleato con Fiat FIA.MI in cambio della cancellazione di circa il 35% dei 7 miliardi di dollari che gli sarebbero dovuti.

 

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