Fiat, Cds stringe, in prossime ore si decide su bond - fonti

mercoledì 22 luglio 2009 18:44
 

MILANO, 22 luglio (Reuters) - Il Cds di Fiat FIA.MI, dopo i risultati trimestrali resi noti oggi dal gruppo torinese, si è ristretto di una ventina di punti base da ieri continuando il recente vorticoso trend di miglioramento e oggi torna in forze l'ipotesi di un'emissione obbligazionaria.

"Non è da escludere che si possa uscire con l'operazione, visto il buon andamento del mercato, la forte liquidità e soprattutto l'ottima impressione che Marchionne ha fatto alla presentazione dei dati" ha detto a Reuters una fonte vicina all'operazione. "Si deciderà nelle prossime ore".

Le banche che dovrebbero guidare l'operazione sono Unicredit, Banca Intesa e Calyon.

"Vista l'imminenza dell'estate piena, sono pochissimi i giorni possibili a breve" dice una delle fonti, facendo intendere che l'operazione, se si farà, si farà a brevissimo.

Già nelle scorse settimane sul mercato c'erano rumours di una possibile emissione, che però si sono esauriti strada facendo. In quel caso si parlava di una scadenza di tre anni.

"Non è detto. Ora si può pensare anche a qualcosa di più lungo, direi un cinque anni" dice una delle fonti.

In ogni caso si tratterebbe di un'emissione molto grande, attorno a un miliardo. Per una cedola che andrebbe attorno al 10%, dicono le fonti.

Restano comunque aperti alcuni dubbi sull'opportunità di emettere in questo momento.

"Siamo a fine luglio, con molti in vacanza, sarebbe più opportuno forse che sia presente una più ampia platea di investitori visto che il settore è complesso e lo è anche la storia recente di Fiat, oltre al fatto che il rating è ancora 'junk'", dice una delle fonti aggiungendo anche che il titolo in Borsa ha reagito con qualche debolezza. Fiat ha chiuso stasera a 7,785 euro in calo di 26 centesimi in un mercato moderatamente positivo.   Continua...