Monetario resta sottile, depositi calano attorno a 110 mld

giovedì 22 gennaio 2009 13:16
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Con l'entrata in vigore dei nuovi tassi decisi da Francoforte, i depositi marginali presso la Banca Centrale Europea hanno subìto ieri un drastico ridimensionamento; ma i volumi stentano ancora a decollare sul mercato interbancario, mentre l'overnight stamane tende ad appoggiarsi all'1%, nuovo tasso di remunerazione dei depositi.

"I depositi sono scesi per un fattore tecnico, perchè a inizio periodo le banche devono accumulare numeri neri", ha spiegato un tesoriere che non riconduce necessariamente il calo dei depositi all'allargamento a 200 punti base del corridoio fra le due standing facilities della Bce scattato ieri. "Mi aspetto infatti che tornino ad aumentare nei prossimi giorni", prevede.

Ieri il ricorso alla standing facility della Bce è stata pari a 111,4 miliardi - da circa 184,13 miliardi - nonostante il rientro ieri dei 140 miliardi drenati con il fine-tuning. Solo poche settimane fa i depositi overnight avevano toccato un record di 315,254 miliardi.

In leggera ripresa i volumi scambiati ieri sul panel Eonia a 43,6 miliardi di euro - da 37,7 miliardi - con l'Eonia fissato all'1,498%, mezzo punto sotto il nuovo tasso ufficiale del 2% entrato in vigore ieri.

"L'aumento non è supportato dal Mid dove si continua a scambiare pochissimo", commenta il tesoriere.

Il tasso sui depositi giorno a giorno resta in area 1,05%, sottolinea il tesoriere. Sugli schermi Reuters quota a 0,98/1,23% EUROND= e fuori dai circuiti dei broker a 0,90/1,10%.

L'Euribor a tre mesi è sceso oggi al 2,254%, nuovi minimi dal ottobre 2005, ma il premio al rischio espresso dal differenziale con la stessa scadenza sull'Eonia Swap (oggi fissato all'1,212%) resta sopra i 100 punti base intorno a 104 punti.

Dopo una mattinata con andamento misto le scadenze sulla curva Euribor si portano tutte in territorio positivo intorno alle 13: il futures a marzo FEIH9 sale a 98,230 (+0,070) dopo aver aggiornato i massimi a 98,245, giugno FEIM9 è a 98,385 (+0,025) dopo il massimo di 98,405 mentre il contratto di settembre FEIU9 è a 98,360 (+0,020).

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