Bce, inverosimile nuova ricaduta a breve in recessione - Weber

giovedì 22 ottobre 2009 08:52
 

FRANCOFORTE, 22 ottobre (Reuters) - E' inverosimile che la zona euro cada di nuovo nella recessione poco dopo esserne uscita.

Lo sostiene il membro della Banca centrale europea e governatore della Bundesbank Axel Weber nel testo di un intervento che pronuncerà oggi a una conferenza in Israele.

"Ci sono diversi fattori, nella zona euro e in altre importanti economie, che sottolineano prospettive leggermente migliori e che rendono altamente inverosimile una recessione 'double dip'", scrive Weber.

Il persistere degli stimoli economici, l'aumento della fiducia e l'assenza di rischi inflazionistici stanno contribuendo a migliorare l'outlook, ma i timori deflazionistici non sono ancora totalmente scomparsi.

"Negli ultimi mesi abbiamo visto una notevole stabilizzazione nel mondo. Mi sembra sicuro dire che abbiamo superato il peggio", ha affermato sostenendo però che non è ancora tempo di crogiolarsi nell'ottimismo.

"I rischi prevedibili sono ancora alti e non c'è alcuna ragione di essere ottimisti vista la fragilità dell'economia".

Relativamente a una 'exit strategy' il governatore ha sostenuto che nell'attuale congiuntura "non c'è alcun bisogno di affrettarsi", ma che è essenziale per salvaguardare la fiducia pubblica sviluppare già un quadro credibile di provvedimenti per predisporre il ritiro delle misure. Quest'ultimo, comunque, verrà messo in atto soltanto una volta che la ripresa si sarà assestata, cioè "non oltre il 2011".

Nonostante la grande quantità di fondi messi sul mercato interbancario dalla Banca centrale europea con operazioni di rifinanziamento a rubinetto, l'inflazione non è ancora al momento fonte di grande preoccupazione.