Italia, contrazione Pil di 4,4%, deficit a 5,4% in 2009 - Fmi

mercoledì 22 aprile 2009 15:00
 

WASHINGTON, 22 aprile (Reuters) - La crisi internazionale colpirà l'Italia duramente secondo il Fondo monetario internazionale che prevede per il 2009 una contrazione del Pil di 4,4% e un netto peggioramento dei conti pubblici: con il deficit che salirà al 5,4% e il debito al 115,5% del Pil. A completare il quadro fosco un tasso di disoccupazione in salita a un soffio dal 9%.

Secondo le previsioni contenute nel World economic outlook presentato oggi dall'Fmi, anche il 2010 non sarà facile per l'Italia. Sebbene l'economia registrerà segnali di ripresa, il prossimo anno si chiuderà ancora in rosso con un Pil in calo di 0,4%. Il disavanzo pubblico si approfondirà, passando a 5,9% del Pil, e il debito supererà il 120% del Pil. La disoccupazione è vista a 10,5% per fine 2010.

La situazione italiana, però, non si discosta molto da quella della zona euro, se non per l'elevato debito pubblico.

Il Fondo prevede, infatti, per i paesi dell'euro contrazioni di 4,2% e 0,4% quest'anno e il prossimo e vede un disavanzo complessivo a 5,4% del Pil nel 2009 e in peggioramento a 6,1% nel 2010.

"Lo stimolo fiscale sarà piccolo o inesistente in Grecia, Italia e Spagna - paesi con deficit vicino al 3% del Pil nel 2008 e con alto debito o con elevati premi al rischio paese", commenta il Fondo.

Nel World economic outlook di gennaio il Fondo aveva indicato per l'Italia una contrazione del Pil di 2,1% quest'anno e di 0,1% il prossimo.