Italia in recessione come Uem, S&P vede Pil 2008 -0,1%, '09 zero

mercoledì 22 ottobre 2008 17:46
 

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - Come per la zona euro, che dopo la contrazione del secondo trimestre sembra destinata a vedere una nuova caduta nel terzo, anche per l'economia italiana si prospetta una fase di recessione.

La valutazione è dell'agenzia di rating Standard & Poor's, che nel rapporto dal titolo 'l'Europa entra in recessione, le imprese riducono gli investimenti', proietta per il prodotto interno lordo nazionale una frenata di 0,1% quest'anno e una crescita nulla il prossimo.

Nel confronto con la media Uem, le proiezioni S&P vanno rapportate all'attesa di 1,5% quest'anno e 0,5% il prossimo.

A parere dell'agenzia di rating nel 2008 vedrà un'espansione di 1,7% l'economia tedesca, destinata però a un modesto 0,5% l'anno prossimo, mentre sulla Francia la scommessa è di 0,9% quest'anno e 0,5% nel 2009.

"Le più recenti revisioni degli uffici europei di statistica confermano una crescita negativa del Pil della zona euro durante il secondo trimestre, con Francia, Germania e Italia che hanno visto tutte e tre una contrazione del prodotto" scrive S&P.

"I segnali mostrano che il rallentamento si è trascinato sul terzo trimestre" continua.

Due trimestri consecutivi di contrazione del prodotto interno lordo sono il fenomeno che gli economisti tecnicamente definiscono come recessione.

"Il rallentamento della primavera scorsa è stato causato principalmente da una marcata debolezza della domanda privata, un'elevata inflazione e una frenata nella crescita degli occupati che hanno messo sotto pressione il potere d'acquisto delle famiglie" dice il rapporto.

"Al momento la debolezza della domanda e il più difficile accesso alla liquidità nel settore 'corporate' stanno compromettendo la fiducia delle imprese".