Alzare età pensione donne anche in settore privato - Brunetta

martedì 22 settembre 2009 12:15
 

ROMA, 22 settembre (Reuters) - E' opportuno alzare l'età pensionabile delle donne anche nel settore privato, dopo che è stata alzata nel settore pubblico, per evitare discriminazioni. Lo ha detto il ministro della Funzione pubblica e innovazione Renato Brunetta in un'intervista a Il Sussidiario.net.

"L'innalzamento dell'età pensionabile delle donne, nel pubblico impiego, ci è stato imposto da una sentenza della Corte Europea di Giustizia, che ci aveva condannato per aver discriminato gli uomini. Sembra quasi uno scherzo, ma è così", ha ricordato Brunetta.

"Ciò non toglie che sia un giusto provvedimento e, a questo punto, trovo naturale che il problema si ponga anche nel settore privato, perché, in caso contrario, avremmo una discriminazione interna, a sfavore delle donne che lavorano per l'amministrazione pubblica", ha detto il ministro nell'intervista pubblicata oggi sul sito www.ilsussidiario.net.

Secondo il decreto fiscale approvato ad inizio agosto, sale gradualmente a 65 anni dagli attuali 60 l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia delle donne nel pubblico impiego, in linea a una sentenza della Corte di giustizia europea. Le donne andranno in pensione a 61 anni nel 2010, a 62 dal 2012, a 63 dal 2014, a 64 dal 2016 e a 65 dal 2018. Sono previsti 2,5 miliardi di risparmi tra 2010 e 2018.

 

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