Safilo, obbligazionisti in movimento su società - fonti

martedì 22 settembre 2009 16:48
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Gli obbligazionisti di Safilo (SFLG.MI: Quotazione) si sono messi al lavoro per cercare di trovare una soluzione alla critica situazione finanziaria della società veneta, un'iniziativa che al momento ha ricevuto un'accoglienza fredda da parte delle banche creditrici e della società.

Lo riferiscono due diverse fonti a conoscenza della situazione.

Una cordata di bondholder, tutti investitori istituzionali esteri, che detengono circa il 50% del bond, hanno inviato nei giorni scorsi una lettera a Safilo in cui si dicono disponibili a collaborare per il futuro della società, riferiscono le fonti.

In particolare, secondo una delle fonti, la proposta a cui starebbe lavorando anche una banca d'affari prevede la conversione del bond, in circolazione per 195 milioni, in equity, con i bondholder che diventerebbero di fatto gli azionisti di riferimento.

Ma le banche creditrici, guidate da Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), si sarebbero mostrate fredde riguardo all'ipotesi bond, privilegiando altre strade, come la vendita di asset, aggiunge la fonte.

Non è stato possibile avere un commento da Safilo.

Nel primo semestre Safilo ha riportato una perdita netta di 136 milioni, dall'utile di 21,1 milioni di un anno prima, su vendite per 562,1 milioni (-11,7%). Ebitda di 44,1 milioni (-48,2%). La posizione finanziaria netta a fine giugno era negativa per 592,1 milioni.

Il debito comprende il bond scadenza 2013 da 195 milioni. La prossima cedola scade il 15 novembre. A inizio luglio le banche creditrici hanno concesso a Safilo una proroga al 31 dicembre 2009 per il pagamento di una rata di un finanziamento, scaduta a fine giugno, e un waiver sui covenant finanziari al 30 giugno.

Oggi il mercato è in fermento dopo che è emersa la notizia di una quota del 2% di Safilo circa in mano a Diego Della Valle, a sua volta azionista rilevante della concorrente Marcolin (MCL.MI: Quotazione). Da qui l'ipotesi, rilanciata dalla stampa, di una fusione tra le due società di occhialeria.   Continua...