PUNTO 1 - Casa Bianca conferma vertice mondiale su crisi 15/11

mercoledì 22 ottobre 2008 17:07
 

(riscrive attacco partendo da conferma Casa Bianca, aggiunge dettagli)

WASHINGTON, 22 ottobre (Reuters) - Sarà il presidente Usa George W. Bush a fare gli onori di casa il 15 novembre prossimo nei pressi di Washington al vertice mondiale dedicato alla crisi finanziaria e mirato a discutere come evitarne il ripetersi.

Lo annuncia la stessa Casa Bianca, confermando le indiscrezioni da poco filtrate da un alto funzionario dell'amministrazione Bush.

"I capi di Stato prenderanno in esame i progressi raggiunti nel far fronte all'attuale crisi finanziaria, ne formuleranno una comune comprensione delle cause e, in modo da evitarne il ripetersi, troveranno un'intesa su una serie di principi condivisi per la riforma dei sistemi istituzionali e di supervisione del settore finanziario mondiale" spiega la portavoce della Casa Bianca, Dana Perino.

Diversi leader europei hanno sollecitato la convocazione di un vertice mondiale dedicato alla crisi finanziaria da tenersi entro fine anno e il presidente francese Nicolas Sarkozy ha chiesto che la riunione si tenesse a New York.

Bush intende invitare alla riunione, preceduta da una cena di lavoro venerdì 14 novembre, i rappresentanti del G20 di cui fanno parte le prime sette economie mondiali insieme ai principali paesi emergenti del calibro di Cina, India e Brasile.

Sempre secondo la portavoce, l'amministrazione Bush cercherà suggerimenti da chiunque uscirà vincitore dalle elezioni presidenziali del 4 novembre prossimo, undici giorni prima del vertice.

Tanto il candidato democratico Barak Obama quanto il repubblicano John McCain sono favorevoli alla convocazione del summit mondiale, primo di una serie di incontri da dedicare alla crisi finanziaria.

"Sarà il primo di una serie di incontri che riuniranno i vertici dei paesi parte del G20 finanziario dedicato a discutere le attuali sfide dell'economia" ha spiegato un alto funzionario dell'amministrazione Bush a condizione di mantenere l'anonimato.