PUNTO 1-Alitalia,governo studia nuove misure per obbligazionisti

martedì 21 aprile 2009 19:08
 

(aggiunge nota Anima e background in coda)

ROMA, 21 aprile (Reuters) - L'assemblea degli obbligazionisti di ieri di Alitalia (AIRF.PA: Quotazione) è andata deserta perché il governo ha ora altre priorità, come quella del terremoto. Ma si stanno studiano misure per aumentare l'intervento dello Stato a favore degli obbligazionisti.

Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una nota emessa da palazzo Chigi.

Anima accoglie con favore l'innalzamento della quota, ma invita a non fare differenza tra obbligazionisti.

Dopo aver fatto riferimento al fatto che ieri è andata deserta l'Assemblea degli obbligazionisti Alitalia, la nota di palazzo Chigi dice che "le misure a sostegno degli obbligazionisti Alitalia - già stabilite dalla legge del 9 aprile scorso - sono state definite avendo presente lo stato della finanza pubblica. Il terremoto dei giorni scorsi ha imposto nuove e prioritarie necessità di intervento dello Stato".

Nella nota Berlusconi dichiara quindi che, "pur in questo quadro di doverosa mobilitazione di tutte le risorse pubbliche, il Governo intende mantenere fermo il proprio impegno a favore dei risparmiatori che hanno investito in titoli della società Alitalia, in amministrazione straordinaria. Raccogliendo quindi sollecitazioni da più parti pervenute, ho messo allo studio l'ipotesi di elevare - soprattutto per i piccoli risparmiatori - le misure dell'intervento statale già disposte a favore degli obbligazionisti Alitalia". Ieri l'assemblea degli obbligazionisti Alitalia è andata deserta perché il Tesoro, che da solo ha il 62% dei titoli, non si è presentato all'appuntamento.

Anima Sgr, società di gestione di fondi del gruppo Banca popolare di Milano (PMII.MI: Quotazione), che ieri si è fatta promotrice dell'assemblea e ha sollecitato all'amministratore straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi una causa contro il ministero dell'Economia, ha diffuso in serata una nota in cui dice di accogliere "con favore la disponibilità manifestata dalla Presidenza del Consiglio ad elevare le misure statali in favore degli obbligazionisti Alitalia".

Tuttavia, aggiunge nel comunicato l'Ad della società Alberto Foà, "constatiamo che nella nota diramata oggi dalla Presidenza del Consiglio permane il riferimento ai piccoli risparmiatori, e segnaliamo che la distinzione tra piccoli risparmiatori da una parte e grandi risparmiatori e investitori istituzionali dall'altra costituisce un precedente pericoloso, al di là del merito della questione Alitalia".   Continua...