Monetario, tensioni su mercato,tassi salgono su liquidità neutra

giovedì 21 maggio 2009 12:14
 

MILANO, 21 maggio (Reuters) - Sull'interbancario emerge una certa tensione, che si riflette sul rialzo dei tassi e sull'ancora alto livello dei depositi overnight, per una liquidità per la prima volta "neutra" rispetto agli eccessi dei più recenti periodi.

"Col pronti-contro-termine di martedì la Bce ha assegnato 10 miliardi in più dell'ammontare necessario, un livello molto basso rispetto a quello registrato dall'inizio della crisi. Inoltre, alla luce della liquidità messa a deposito presso la Bce, emerge che c'è poca liquidità circolante" dice un tesoriere.

"I livelli di liquidità sono quindi sempre più tendenti al neutro, rispetto ai livelli in eccesso degli ultimi periodi, e questo si riflette con una crescita dei tassi" dice ancora il tesoriere, secondo cui le banche hanno richiesto meno al p/t settimanale per un "errore di valutazione e un eccesso di fiducia".

I depositi overnight presso la Banca centrale europea ieri sono ammontati infatti a 14,985 miliardi di euro da 15,850 miliardi del giorno precedente. Il ricorso a prestiti marginali è invece tornato a scendere dopo l'ultimo rialzo, attestandosi a 60 milioni dai precedenti 99. I depositi overnight, che attualmente rendono lo 0,25%, hanno toccato un massimo record a gennaio di 315 miliardi di euro.

"Ancora relativamente basso il livello dei numeri neri, sempre secondo i parametri post crisi" dice ancora il tesoriere.

Ieri i numeri neri sono risultati pari a 32,8 miliardi. La media progressiva a ieri è pari a 220,8 miliardi a fronte di un importo dovuto di 216,7 mld. "Era da parecchio che non si vedeva uno scarto così ridotto tra la media e la dovuta" osserva l'operatore.

Questa relativa ristrettezza in termini di liquidità si riflette sui livelli dei tassi, con l'overnight che oggi su Mid viaggia a quota 0,97%-1,10%, a fronte di un fixing eonia EONIA ieri a 0,922%, e i tassi Euribor che al fixing di oggi sono risultati tutti in rialzo. L'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= si è attestato oggi all'1,252% dall'1,244% precedente, la settimana EURIBORSWD= è stata fissata a 0,872% da 0,800%, e la scadenza a sei mesi EURIBOR6MD= all'1,451% da 1,443% di ieri. Il rialzo della scadenza a tre mesi è stato il maggiore dallo scorso 8 ottobre.

Per il fixing dei tassi Euribor cliccare su EURIBOR=.

"Credo che al prossimo p/t potremmo registrare un overbidding, con le banche che richiederanno un ammontare ben superiore" dice ancora il tesoriere.   Continua...