PUNTO 1 - Italia, Fitch conferma rating a AA-, outlook stabile

lunedì 21 settembre 2009 12:47
 

(aggiunge dettagli report)

MILANO, 21 settembre (Reuters) - Fitch Ratings ha confermato i rating di emittente a lungo termine (Idr) dell'Italia in valuta estera e locale a 'AA-' con outlook stabile.

Il rating a breve termine sulla valuta estera è confermato a 'F1+' e il country ceiling a 'AAA' in linea con quelli dell'area euro.

"L'Italia in qualche modo durante la crisi è andata meglio degli altri paesi avanzati, con interventi limitati a supporto del settore finanziario e un ampliamento relativamente modesto del deficit di bilancio, grazie anche alla decisione delle autorità di adottare un pacchetto di stimoli fiscalmente neutrale", dice Fitch.

"Ma con l'economia duramente colpita dalla crisi globale e il debito pubblico previsto vicino al 120% entro la fine del prossimo anno, sarà cruciale che l'Italia rinvigorisca i piani di consolidamento fiscale di medio termine nel periodo seguente alla crisi finanziaria globale".

L'Italia è stata relativamente al riparo dal crollo causato dalla crisi economica globale. La scarsa dipendenza delle banche italiane dal funding presso il retail, il loro basso indebitamento e il loro approccio tradizionale le ha messe al riparo dalla tempesta dei subprime, anche se la qualità degli asset si sta deteriorando per via delle recessione e dell'esposizione all'Europa delll'Est. L'aiuto al settore bancario è stato limitato alle misure di liquidità varate dopo il naufragio di Lehman: programmi di ricapitalizazzione e di garanzia di piccole dimensioni, che non sono stati utilizzati.

La crescita stimata del deficit di bilancio - al 5,3% del Pil nel 2009 dal 2,7% nel 2008 - è molto meno accentuata rispetto ad altri paesi e può essere attribuita quasi interamente al ciclo economico.

Le autorità hanno annunciato misure espansive discrezionali per solo l'1,8% del Pil, che sono bilanciate dall'aumento delle tasse e da tagli di spesa altrove. Questo approccio fiscalmente neutro alla politica espansiva discrezionale può pesare sulla crescita economica di breve, ma è responsabile da un punto di vista ficale alla luce dei limiti posti dall'alto livello di debito.   Continua...