Crisi, effetti su produzione in aumento in prossimi mesi-Epifani

martedì 21 luglio 2009 18:12
 

ROMA, 21 luglio (Reuters) - Gli effetti della crisi non accennano ad attenuarsi, ma aumenteranno nei prossimi mesi con ripercussioni su tutti i principali comparti produttivi.

Lo ha detto il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, si legge in una nota, nel discorso di apertura dei lavori del comitato direttivo del sindacato, sottolineando come il Governo non abbia alcuna idea di politica industriale per fronteggiare la crisi.

"Gli effetti della crisi sono ben lontani dall'attenuarsi e anzi saranno più forti nei prossimi mesi. Abbiamo di fronte processi di crisi aziendali in tutti i principali comparti produttivi, dalla chimica alla metalmeccanica, al tessile, che produrranno mobilità e rischi di licenziamenti", ha detto Epfiani.

Il segretario del primo sindacato italiano è scettico anche sul Dpef: "Non mostra alcuna novità e, sotto il profilo fiscale, interviene solo a favore delle imprese".

Manca inoltre una politica per il Mezzogiorno o a sostegno degli anziani, mentre gli interventi sulla previdenza sono disorganici e penalizzanti e quelli sui migranti punitivi. Tutti temi, annuncia Epifani, su cui la Cgil lavorerà nei prossimi mesi.