PUNTO 1 - Usa e Ue resistano a "sirena" protezionismo - Draghi

sabato 21 febbraio 2009 12:13
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 21 febbraio (Reuters) - Durante una crisi economica il protezionismo è "una sirena potente" che si rivela però "illusoria e distruttiva nel medio periodo".

A dirlo è il governatore di Banca d'Italia, Mario Draghi, che rileva l'emergere di segnali preoccupanti negli ultimi mesi, nonostante l'impegno al libero scambio espresso dai paesi del G20 in novembre e riaffermato durante l'incontro G7 di metà febbraio a Roma.

Intervenendo al congresso Atic-Forex, Aiaf, Assicom, Draghi ricorda il fallimento del tentativo di accordo sul negoziato di liberalizzazione commerciale multilaterale del Doha Round.

In questo quadro è "importante che la nuova Amministrazione statunitense sappia resistere con decisione alle richieste di protezione commerciale; cruciale che gli appelli al libero scambio non siano contraddetti da comportamenti all'interno della stessa Unione europea ", afferma Draghi.

Commissione e Banca centrale europea, aggiunge, si stanno adoperando in collegamento con il consiglio Ecofin per definire linee condivise d'azione nel campo dell'intermediazione finanziaria e in altri settori oggetto di aiuti di Stato.