Crisi, picco in primavera, senza risposte manifestazione-Epifani

mercoledì 21 gennaio 2009 17:01
 

ROMA, 21 gennaio (Reuters) - La crisi economica raggiungerà il suo culmine in primavera e la Cgil è pronta ad una manifestazione se il governo non garantirà risposte sufficienti a far ripartire la politica industriale italiana.

Lo ha annunciato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, alla vigilia dell'incontro a Palazzo Chigi fra governo e parti sociali per discutere della crisi economica.

In particolare Epifani chiede interventi certi sugli ammortizzatori sociali che vadano di pari passo con un progetto generale di rilancio della politica industriale. "La crisi si sta allargando e aggravando e secondo le nostre previsioni il picco ci sarà fra marzo e giugno. Preoccupa la flessione degli investimenti soprattutto per i beni strumentali e durevoli", ha detto Epifani in una conferenza stampa.

A fronte di tale situazione, la Cgil denota "assenza di idee e progetti da parte del governo" e chiede in particolare "un intervento rapido sugli ammortizzatori sociali da collegare a una idea di politica industriale. Se si interviene solo sugli ammortizzatori sociali si fa il lavoro a metà".

Quanto alle risorse da stanziare, Epifani ha citato gli 8 miliardi dei quali ha parlato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, esprimendo però preoccupazione per il fatto che non sembri esserci un accordo con le Regioni, coinvolte nello stanziamento dei fondi europei dai quali vanno reperiti i soldi.

"L'incontro di oggi con le Regioni è saltato, allo stato non c'è accordo e questo ci preoccupa perché si rischia di andare al confronto e rimanere senza risposte", ha detto Epifani.

"E' giusto chiedere alle Regioni ma il governo faccia la propria parte".

Gli altri punti sui quali la Cgil vuole risposte dal governo sono: le misure che intende adottare per l'auto, per garantire l'accesso al credito di famiglie e imprese, per il Mezzogiorno e per rendere più trasparente l'assegnazione dei sussidi della social card.

"Se non avremo risposte positive su questo quadro generale di politica industriale pensiamo ad una grande manifestazione per i primi di aprile", ha concluso Epifani.