PUNTO 1-Intesa, repricing crediti,"immorali" tassi in perdita-Dg

venerdì 21 novembre 2008 17:46
 

(aggiunge a quarto paragrafo precisazione banca su destinatari documento)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 21 novembre (Reuters) - Complici le difficoltà nella raccolta di fondi legate alla crisi finanziaria internazionale, Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha avviato una politica di "forte repricing" degli impieghi "indispensabile per gli equilibri del nuovo piano d'impresa".

È quanto si legge in una comunicazione inviata ai 26 capi area del gruppo dal direttore generale, Pietro Modiano, che risale al 6 ottobre scorso.

Nel documento, di cui Reuters possiede una copia, Modiano dice che il gruppo dovrà affrontare "una fase nella quale l'offerta di credito sarà scarsa e la domanda rischiosa".

In un primo tempo Reuters aveva scritto, come le era stato riferito da fonti della banca, che la comunicazione era stata inviata alle varie filiali del gruppo. In serata, con una nota, la banca precisa però "che il documento in questione non è una comunicazione inviata alle filiali ma una lettera strettamente riservata diretta ai 26 capi area del gruppo. Pertanto Intesa Sanpaolo lamenta che ne venga oggi (peraltro a lunga distanza dalla data di invio) data pubblica diffusione".

"Abbiamo di fronte un compito complesso, che richiede tutta la nostra intelligenza. Gestire una fase di inevitabile aumento dei nostri spread, che li riporti a livelli adeguati ai rischi e ai costi, evitare per quanto possibile un aggravio dei nostri rischi, aumentare le nostre quote di mercato. E il tutto, 'da banca dei territori', sostenendo le economie locali", dice Modiano nella missiva.

La nuova politica di Intesa Sanpaolo parte dall'assunto che "negli ultimi anni il credito non è stato adeguatamente remunerato".   Continua...