Btp riducono perdite,trend al rialzo, spread ampi su tutta curva

venerdì 21 novembre 2008 18:08
 

 MILANO, 21 novembre (Reuters) - E' durata poco la fase di
realizzo del mercato obbligazionario: la meglio l'hanno avuta i
timori per le prospettive deboli dell'economia internazionale
che hanno fatto tornare gli acquisti.
 In serata quindi le quotazioni risultano ancora per lo più
negative rispetto alla chiusura di ieri, ma ben sopra i minimi
di seduta. Gli spread sono rimasta ampi e allineati su tutta la
curva, con deciso peggioramento per la parte a breve.
 "Il movimento è stato di pura natura tecnica, di rimbalzo
sui minimi di seduta, visto che non ci sono stati altri spunti"
dice un dealer.
 Le attese sono quindi per una ripresa del trend al rialzo
che ha dominato tutta la settimana, anche perché, guadando alla
prossima non mancheranno gli spunti.
 In agenda ci sono, tra l'altro, l'indice Ifo, il dato
preliminare del Pil Usa e i definitivi di Germania e Gran
Bretagna, oltre ai prima dati sull'inflazione di novembre.
"Tutti dati che sono attesi essere molto deboli, lasciando ampi
spazi quindi alla Bce per tagliare ancora i tassi" dice
unanalsita.
 "Il mercato è solo incerto tra un taglio di 50 pb e uno da
75 pb entro l'anno" dice un altro. 
 Lo spread dei rendimenti tra titoli di paesi periferici e
Bund ha confermato in serata l'allargamento della mattina. 
 Un po' tutti i tratti di curva si sono allargati rispetto ai
bund di pari lunghezza, allinenandosi alla stessa distanza. 
 "La novità è che ora tutto ciò che è carta italiana, a
prescindere della durata, offre la stessa maggiorazione di
rendimento rispetto agli analoghi bund" dice un dealer. 
 Lo spread tra il Bund gennaio 2019 e il Btp agosto 2018, si
è allargato stamane fino a 111 pb, per poi stringersi verso 109
pb a fine mattinata. 
 Ma ancora in deciso allargamento è anche lo spread tra Btp e
Bund a 2 anni, poichè questo comparto sta soffrendo, oltre che
del rischio-Italia che percorre tutta la curva, anche dalla
concorrenza con i titoli bancari inglesi garantiti dallo stato. 
 Le emissioni bancarie inglesi garantite dal governo sono
diventate le maggiori concorrenti con i titoli a breve dei paesi
periferici, secono gli analisti.
 Lo spread di rendimento tra Btp agosto 2010 e Bund settembre
2010 è salito fino attorno a 110 pb in deciso allargamento da 95
pb ieri.
 Il comparto dei Cct, che ieri pomeriggio aveva visto un
generale leggero recupero sulle anticipazioni dell'esclusione 
dell'asta di questo titolo, oggi ha mostrato quotazioni
contrastanti. 
 Alcuni specialist vedono molto probabile che il Tesoro nella
prima settimana di dicembre proponga con un'operazione di
concambio l'acquisto di Cct, probabilmente con scadentra tra
2010 e 2012, e di vendita di Btp. Per un approfondimento fare
doppio click su [nLL569225].
 
====================== QUOTAZIONI 17,30 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    120,83   (inv)   
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   102,15   (-0,31)     3,194%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT   100,55   (-0,40)     4,478%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    85,15   (-0,17)     5,048%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      9                 9 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     110                95
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     109                104
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     108                97
BTP 2/10 ANNI                      128,4              141,8 
BTP 10/30 ANNI                      57,0               61,0
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