Monetario sottile, overnight si adegua a nuovi tassi Bce

mercoledì 21 gennaio 2009 13:08
 

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - Con il nuovo periodo di mantenimento della riserva diventa effettivo l'ultimo taglio di 50 punti base deciso dalla Banca centrale europea e l'overnight scende ben al di sotto del nuovo riferimento del 2%, in direzione dell'1%, a cui da oggi vengono remunerati i depositi marginali.

"E' l'ennesimo segnale che il mercato interbancario non sta funzionando", sottolinea un operatore. "L'overnight è più vicino all'1% che al 2%".

Over the counter il tasso overnight quota 1,10/,35% dopo che ieri l'Eonia è stato fissato al 2,147%, in rialzo dal precedente 2,120% "un movimento che va collocato nel contesto della chiusura del periodo", spiega l'operatore.

Volumi ancora in leggero calo ieri sul giorno precedente a 37,7 miliardi di euro.

Come atteso, ieri l'eccesso di circa 180 miliardi di euro per la chiusura del mese rob rimasto nel sistema dopo il fine-tuning è stato depositato overnight presso la Bce, remunerato ancora al 2%.

Le banche della zona euro hanno infatti fatto ricorso alla deposit facility dell'istituto di Francoforte per 184,129 miliardi di euro rispetto ai 282,902 miliardi del giorno precedente.

Da oggi - con l'entrata in vigore del nuovo riferimento del 2% e il contestuale allargamento a 200 punti base del corridoio fra le due standing facilities - i depositi renderanno l'1% e i prestiti continueranno ad essere pagati il 3%.

Nonostante il continuo ridimensionamento del tasso chiave per i prestiti interbancari - l'Euribor a tre mesi è sceso oggi al 2,312%, nuovi minimi dal novembre 2005 - la liquidità stenta ancora a circolare sull'interbancario. Il premio al rischio espresso dal differenziale fra l'Euribor e l'Eonia Swap a tre mesi (oggi fissato all'1,255%) torna ad allargarsi oggi leggermente a quasi 106 punti base.

Passando alle aspettative sui tassi, secondo un operatore, il mercato sconta una riduzione di 25 punti base entro la prossima primavera, un previsione più conservativa di quella raccolta da Reuters tra gli economisti. Secondo il sondaggio condotto settimana scorsa le attese sono di tassi all'1,5% a marzo.   Continua...