Monetario, settimana si chiude con liquidità alta, occhi sui p/t

venerdì 21 agosto 2009 12:24
 

MILANO, 21 agosto (Reuters) - La settimana sul mercato interbancario si prepara a chiudersi senza scossoni, all'insegna di una liquidità alta e di standing facilities in deciso aumento presso la Banca centrale europea.

Questa mattina le stime flash sui Pmi di Francia, Germania e zona euro hanno registrato un miglioramento significativo, avvicinandosi o addirittura superando la soglia di 50 che divide crescita e contrazione. Al generale ottimismo in una ripresa che si respira negli ultimi tempi si contrappongono le dichiarazioni del membro del comitato esecutivo Bce Lorenzo Bini Smaghi. Ieri sera il consigliere ha parlato di come un nodo importante dell'attuale crisi economica e finanziaria sia rappresentato dalla capacità delle banche di sostenere la ripresa quando arriverà.

"Al momento le banche hanno fondi in abbondanza", commenta un tesoriere. "Quando si innescherà una spirale virtuosa, i finanziamenti potrebbero essere convogliati a sostegno della ripresa invece di essere riversati soltanto nella Bce".

Un altro tesoriere mette invece le mani avanti. "Le valutazioni delle banche centrali si basano su fotografie trimestrali sui bilanci delle banche", sostiene. "E' difficile prevedere adesso la situazione patrimoniale delle banche a fine settembre".

IN ATTESA DEL P/T A UN ANNO

Nel frattempo l'attenzione si concentra sui consueti finanziamenti della Banca centrale europea. Dopo il p/t a 7 giorni di martedì scorso in cui Francoforte ha collocato tutti i 76 miliardi richiesti a fronte di una stima benchmark negativa per 147 miliardi, la prossima settimana si replica con due nuovi finanziamenti. Da una parte il nuovo p/t settimanale dovrebbe rinnovare più o meno lo stesso importo in scadenza, dicono i tesorieri, dall'altra nel p/t trimestrale di mercoledì i 27,5 miliardi di euro in scadenza potrebbero non essere completamente rinnovati.

"L'attenzione si sta già focalizzando sul p/t a un anno della Bce, previsto per fine settembre", spiega un tesoriere. "A parità di tassi chi ha bisogno di finanziamenti lunghi andrà sull'asta a 1 anno piuttosto che a quella trimestrale".

In questo caso molti operatori potrebbero aumentare le richieste per il p/t settimanale in attesa di conoscere le condizioni del p/t della Bce a un anno.   Continua...