Titoli Stato, ministero Economia ritocca regole specialisti

martedì 21 ottobre 2008 16:20
 

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - Disponibile da oggi sul sito web del ministero dell'Economia all'indirizzo www.tesoro.it l'aggiornamento dei criteri di valutazione degli operatori specialisti in titoli di Stato.

Dei tre aggiornamenti, che la nota del dicastero precisa già applicati alle aste di fine settembre a regolamento 2 ottobre, due riguardano il mercato primario e una terza più in generale la 'struttura organizzativa'.

"La quota ponderata di aggiudicazione in asta cui viene aggiudicato il punteggio massimo di 31 punti è elevata da 5% a 6%" dice il punto uno del nuovo documento, precisando che a fine anno il punteggio verrà assegnato in base alla media ponderata ottenuta secondo i criteri vigenti nei due periodi 1 gennaio/1 ottobre e 2 ottobre/31 dicembre.

"L'indicatore qualitativo (AA1) non sarà applicato alle aste dei titoli 'off the run'" recita il punto due, aggiungendo che resta inteso che anche nel caso di titoli non più in corso di circolazione il Tesoro terrà conto di strategie "particolarmente aggressive che determinino fenomeni di 'squeeze' in asta".

Dedicato alla "valutazione della struttura organizzativa data dal Tesoro", il terzo punto spiega infine che Via XX Settembre "valuterà positivamente l'attività degli operatori che abbiano maggiormente contribuito a sostenere la liquidità dei titoli di Stato sul mercato secondario nelle giornate caratterizzate da più elevata volatilità".

Datato 2 ottobre, il documento da oggi consultabile precede di qualche giorno la comunicazione del 7 ottobre scorso in cui il Tesoro ha annunciato la modifica della struttura delle aste dei titoli a medio e lungo termine.

Dal collocamento di metà ottobre è stata infatti introdotta sia per i titoli in corso d'emissione sia per quelli 'off the run' il meccanismo dell'asta marginale, che prevede la determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità all'interno di un intervallo di offerta annunciato con il secondo comunicato dedicato al medio-lungo termine.