Intesa SP, a cds informativa su Antitrust,Bernheim assente-fonti

giovedì 21 maggio 2009 15:27
 

MILANO, 21 maggio (Reuters) - Il consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha ricevuto oggi un'informativa sulla vicenda legata all'accordo di consultazione siglato tra Agricole (CAGR.PA: Quotazione) e Generali (GASI.MI: Quotazione) sul quale l'Antitrust ha avviato una procedura di inottemperanza.

Lo hanno riferito alcune fonti vicine al consiglio sottolineando che non sono state prese decisioni e che il presidente di Generali, Antoine Bernheim, non era presente alla riunione.

"C'è stata un'informativa sulla cronologia dei fatti ma non si sono prese decisioni", ha detto una delle fonti precisando che non è stata sottoposta al consiglio alcuna bozza di controdeduzioni.

"La linea è comunque quella di far presente all'Antitrust che il patto riguarda soggetti terzi", ha aggiunto.

In occasione della fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, l'Antitrust ha imposto, tra le altre cose, lo scioglimento di qualsiasi legame con Credit Agricole, all'epoca primo azionista della banca milanese e oggi al 5,982%, sia in termini di partecipazione dei francesi alla governance sia in termini di legami azionari.

In particolare Agricole avrebbe già dovuto ridurre la sua quota entro il 5% per fine 2008 con la prospettiva di un'ulteriore taglio entro il 2% per il 2009, secondo gli impegni che Intesa Sanpaolo ha presentato nel 2006 all'Antitrust per ottenere il via libera alla fusione.

A fine aprile, invece, Agricole e Generali hanno annunciato un accordo di consultazione sul 10,89% che prevede, tra le altre cose, la presentazione di una lista comune per il consiglio di sorveglianza in scadenza il prossimo anno.

La procedura Antitrust si concluderà entro 150 giorni e potrebbe tradursi in una sanzione pesante per Intesa Sanpaolo, che ha 30 giorni di tempo per presentare le proprie controdeduzioni.

Oltre al tema antitrust, il consiglio di sorveglianza ha preso visione dei conti del primo trimestre, che hanno visto un utile netto di 1,1 miliardi, grazie anche a benefici fiscali per 511 milioni, e del bilancio sociale.

Non si è parlato invece di altri temi quali Fiat FIA.MI, per la quale, secondo indiscrezioni di stampa, Intesa Sanpaolo potrebbe scendere in campo per sostenere le recenti avventure internazionali, o Telco (TLIT.MI: Quotazione), secondo quanto riferito dalle fonti.