Banche,pensare a garanzia Stato su tranche senior crediti-Draghi

sabato 21 febbraio 2009 11:42
 

MILANO, 21 febbraio (Reuters) - Il governatore di Banca d'Italia, Mario Draghi, invita a considerare l'emissione di garanzie pubbliche sulle tranche senior di nuovi crediti.

"Trattenuta sui propri bilanci una parte del rischio, le banche potrebbero più agevolmente collocarli sul mercato, ridando vita a un importante canale di finanziamento oggi inaridito", ha affermato Draghi nel corso del proprio intervento al congresso Atic-Forex-Aiaf-Assicom. "Riattivare l'intermediazione finanziaria", infatti, "resta essenziale per superare la recessione e tornare a una crescita duratura. Il ruolo di supplenza delle banche centrali non può che essere temporaneo".

Secondo il governatore gli interventi di Stati Uniti ed Europa di garanzia sui depositi e titoli bancari hanno evitato il collasso del sistema.

Tuttavia, "la loro funzione si sta progressivamente esaurendo; diviene pressante procedere a nuove ricapitalizzazioni mirate allo sviluppo, a interventi di sostegno degli attivi bancari".

Per Draghi, "è chiaro che il fabbisogno di capitale degli intermediari non può essere soddisfatto solo dagli interventi pubblici: si deve riattivare il mercato dei capitali privati".

Perché questo avvenga serve "assoluta trasparenza degli attivi bancari" per superare lo scetticismo di investitori e mercati sui bilanci di molte banche.

"Un'azione coordinata a livello internazionale da parte delle autorità di vigilanza dei maggiori centri finanziari, che assicuri valutazioni uniformi delle attività nei bilanci bancari può accrescere credibilità e certezza", afferma Draghi.

Iniziative come quella della 'bad bank' o di delimitazione dei titoli più problematici nei bilanci bancari "sono da accogliersi con favore perché incentivano l'emersione dei titoli più rischiosi".