Monetario,torna forte richiesta a p/t Bce, euribor si stabilizza

martedì 21 aprile 2009 12:41
 

MILANO, 21 aprile (Reuters) - Seduta di incertezza oggi per il mercato monetario che vede una stabilizzazione dei tassi euribor e di nuovo una forte richiesta da parte delle banche sui fondi a sette giorni Bce.

"Ci sono segnali contraddittori sul mercato, da una parte quelli che mostrerebbero una certa stabilizzazione e normalizzazione della situazione del credito, vista positivamente, dall'altra di nuovo un timore espresso da una forte raccolta di fondi alla Bce, benchè apparentemente non necessari" dice un tesoriere.

Al p/t a sette giorni le banche hanno richiesto, e ottenuto, dalla Bce 244,1 miliardi di euro, ben 120 mld oltre quello che la stessa banca centrale stima come benchmark. Invece in occasione del p/t della scorsa settimana l'eccesso richiesto era stato limitato a 69 miliardi.

"E' come se avessimo fatto un passo indietro: sembra che le banche abbiano voluto di nuovo fare provvista di liquidità extra, nonostante non se ne evidenzi la necessità" dice un tesoriere. Il passaggio successivo sarà quello di vedere nuovamente lievitare i depositi presso la Bce, cui faranno ricorso le banche per parcheggiare overnight i fondi raccolti in eccesso. E il tasso dell'overnight dovrebbe tornare a orientarsi al ribasso verso il tasso degli stessi depositi.

"Il trend che si stava delineando, che andava verso una normalizzazione del mercato, sembra avere avuto una battuta d'arresto" dicono in una grossa banca. "Può essere un fatto occasionale. Occorrerà verificare l'andamento delle prossime sedute".

Non ha fatto bene alla fiducia sul mercato del credito la trimestrale Bank of America di ieri, in cui sono emersi consistenti asset problematici. "Sembra non finisca mai questa storia degli asset tossici.. è come una malattia cronica che ogni tanto torna fuori. Ciò non fa bene alle condizioni del credito" dice un altro tesoriere. "E in questew situazioni le banche cercano rifugio nei p/t della Bce".

L'overnight quota stamane 0,80/90% dallo 0,978% a cui era stato fissato ieri l'Eonia.

La stabilizzazione viene invece confermata sui tassi euribor con la scadenza a tre mesi EURIBOR3MD= che è stata fissata a 1,405% per il terzo giorno di fila.

La scadenza a una settimana EURIBORSWD è stata fissata a 0,924%, in rialzo per il quarto giorno consecutivo, da 0,910% ieri. Ritocco al rialzo anche per l'Euribor a sei mesi EURIBOR6MD=, oggi a 1,600% da 1,599% ieri.   Continua...