Nessun grave problema rifinanziamento in paesi zona euro-Juncker

venerdì 20 febbraio 2009 18:10
 

LUSSEMBURGO, 20 febbraio (Reuters) - Secondo il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker tra i paesi della zona euro non esistono gravi difficoltà di rifinanziamanto a dispetto della bocciatura del merito di credito da parte delle agenzie di rating.

"Nonostante i downgrade del rating che hanno colpito la Grecia e altri paesi non vedo una grave crisi di rifinanziamento in nessuno dei paesi della zona euro" dice alla stampa.

In caso comunque una simile crisi si dovesse verificare i paesi dell'unione monetaria non dovrebbero venire obbligati a chiedere sostegno al Fondo monetario internazionale come se non fossero parte della Uem.

"Escludo che se, in teoria, si dovesse verificare una simile situazione possa esserci la teorica possibilità che quei paesi si rivolgano al Fondo" spiega.

"Non posso accettare che un paese della zona euro non riceva aiuti solidali all'interno del sistema ma sia costretto a rivolgersi a un'organizzazione monetaria internazionale" aggiunge.

Numero uno dell'Eurogruppo e ministro delle Finanze lussemburghese, Juncker dichiara che Berlino, contraria all'idea di un'emissione coordinata a livello della zona euro, prenderà in esame ipotesi alternative.

"La mia idea di emettere titoli dell'area euro era pensata in modo da fare da ponte tra i differenziali di rendimento dei singoli paesi Uem: i paesi a elevato merito di credito avrebbero messo a disposizione una parte a favore di quelli a rating inferiore attraverso un'offerta comune" spiega.

"La proposta è stata respinta dal governo tedesco quindi il ministro sta ora tornando su altre delle mie posizioni, in altri termini quelle che i paesi possano vicendevolmente finanziarsi per far fronte alla situazione" conclude.