May 20, 2009 / 4:46 PM / 8 years ago

PUNTO1-Eni,bond retail visto a 5-7 anni,circa 1 mld,entro giugno

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(Aggiunge banckground, prime ipotesi rendimento, in coda)

MILANO, 20 maggio (Reuters) - Il bond che Eni (ENI.MI) offrirà alla clientela retail potrebbe essere della duratra tra i 5 e i 7 anni, per l'ammontare di circa un miliardo, per lo più a tasso fisso, ma con la possibilità anche di una piccola tranche a tasso variabile.

Lo dicono a Reuters fonti bancarie vicine all'operazione nell'attesa che Consob dia il suo nulla osta al prospetto informativo presentato dalla società petrolifera che potrebbe arrivare tra la fine di maggio e i primi di giugno. In tempo perchè l'offerta al pubblico dell'obbligazione avvenga entro giugno.

A guida dell'operazione ci saranno Banca Imi, Bnp Paribas, Unicredit, aggiungono le fonti, oltre a una serie di altre banche che parteciperanno alla distribuzione dell'obbligazione.

"Si sta studiando l'operazione nei dettagli, considerando i desiderata della domanda e le condizioni del mercato" dice una delle fonti bancarie.

"Al momento ci si sta orientando verso un'emissione con scadenza che vada dai 5 ai 7 anni" dice anche un'altra fonte. "Prevalentamente si punta a un'emissione a tasso fisso, visto che in questo momento il tasso variabile, con i tassi così bassi, ha poco spazio. Tuttavia si può pensare a una piccola tranche anche a tasso variabile".

Per quanto riguarda l'ammontare, dopo che il Cda di Eni aveva annunciato la possibilità fino a 2 miliardi, "al momento si sta pensando a un'emissione attorno a un miliardo, anche se l'apertura ad andare oltre ovviamente resta" dice una delle fonti.

Al momento il prospetto informativo è all'esame della Consob, "che dovrebbe dare il suo ok entro i primi di giugno. Poi ci sono i tempi tecnici per l'informativa al pubblico, ma, si può pensare che l'offerta si possa fare entro giugno" aggiunge un'altra.

Quanto al rendimento che l'obbligazione potrà offrire "non si scosteranno di molto da quelli offerti dai bond emessi sul mercato dei capitalui agli investitori istituizionali" dice una delle fonti.

I suoi bond sul mercato secondario "hanno pochissimo mercato, chiusi nei portafogli degli investitori e quotano tutti ben sopra la pari" dice un dealer del secondario.

Il bond Eni con scadenza 2014, emesso nel novembre scorso per 1,250 miliardi con cedola 5,875%, quota stasera sul mercato secondario attorno a 109 e offre un rendimento del 3,70/80%.

Quello con scadenza 2016, emesso giusto lo scorso gennaio per 1,5 miliardi con cedola al 5%, quota stasera un prezzo attorno a 103/104 e offre un rendimento del 4,25/30%.

A giugno del prossimo anno scade un bond Eni da 500 milioni con cedola 6,125% lanciato nel 2000.

Eni è una delle società più blasonate tra le corporate italiane, vantando un rating di 'Aa2' per Moody's e di 'AA-' per Standard & Poor's e Fitch.

La stessa Repubblica Italiana ha lo stesso rating per Moody's e Fitch, mentre quello di S&P's è a 'A+'.

Il Cds di Eni quota stasera 56 punti base, di 21 punti base più stretto rispetto a ieri, secondo gli schermi Reuters, tornando sui livelli di agosto dello scorso anno dopo che ha visto punte a quasi 143 punti base a cavallo di fine anno.

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