20 aprile 2009 / 11:18 / 8 anni fa

Monetario,risalita Eonia e settimana Euribor vista positivamente

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Anche oggi sul mercato monetario si nota un lievissimo accenno di risalita dei tassi e ciò viene visto come un segnale di positiva stabilizzazione del credito.

"Sono lievi segnali, ma inizia ad essere un trend che sta portando alla stabilizzazione" dice una fonte bancaria.

Da tre sedute il tasso euribor a una settimana sta risalendo, come non faceva dalla fine di marzo e anche la scadenza a sei mesi ha segnato un leggerissimo rialzo per la prima volta in due settimane, mentre quella a tre mesi si è stabilizzata sul livello di venerdì.

Del resto anche l'Eonia sta progressivamente risalendo, allontanandosi dall'anomalia di avere come riferimento il tasso sui depositi overnight, invece del tasso del finanziamento principale della Bce, come è fisiologico.

"Il fatto che il tasso Eonia si stia avvicinando al tasso del p/t non solo è fisiologico, ma auspicabile in vista di una normalizzazione del mercato" dice la fonte bancaria.

Del resto il trend delle ultime settimane è stato chiaro: sebbene la Bce continui ad elargire fondi a rubinetto ai finanziamenti, le banche hanno progressivamente ridotto le loro richieste e conseguentemente anche i depositi overnight sono diminuiti.

"La fonte di finanziamento principale sta progressivamente tornando ad essere quella del p/t a sette giorni e quindi anche il tasso overnight si sta lentamnete adeguando" dice la fonte, "così anche le scadenze più lunghe stanno lievitando".

Il tasso Eonia venerdì è stato fissato a 0,964%, ormai molto lontano dal tasso dei depositi, ora allo 0,25%, e un po' più vicino all'attuale tasso del p/t a sette giorni dell'1,25%.

Altro segnale di stabilizzazione arriva -- ormai da parecchie settimane -- dalla riduzione del differenziale tra il tasso euribor e quello dell'Eonia swap, visto come indicatore del grado di timore nei confronti delle controparti bancarie.

Oggi il defferenziale spread tra l'euribor a tre mesi (1,405%) e l'Eonia swap a tre mesi (0,854%) è 55,1 pb, ai minimi da oltre un anno. Aveva raggiunto massimi attorno a 170 pb nel momento di maggior stress del credito, mentre per la scadenza a una e due settimane lo spread è addirittura negativo.

Il ricorso ai depositi presso la Banca centrale europea venerdì è risalito leggermente a 21,8 miliardi (da 20,5 mld), ma sempre all'interno di un trend al ribasso che lo ha portato ai minimi di sei mesi e mezzo.

Le aspettative sulla politica monetaria del mercato rimangono per un taglio del tasso di riferimento dall'attuale livello dell'1,25% all'1% in occasione dell meeting del 7 maggio. Come del resto anche Trichet ha dichiarato nel week end.

Sulla strip Euribor i derivati estendono le perdite di venerdì traendo ancora una volta ispirazione dal futures Bund con listini azionari positivi.

Intorno alle ore 12,50 sulla curva il futures giugno FEIM9 vale 98,660 (-0,030), settembre FEIU9 perde 0,035 a 98,610 e dicembre FEIZ9 cala di 0,025 a 98,395.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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