Sanità, sanzioni per Regioni non virtuose su spesa - Sacconi

lunedì 20 aprile 2009 12:11
 

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Le Regioni che non seguono un percorso virtuoso per contenere la spesa sanitaria devono essere sanzionate e il governo punta a trovare le modalità per farlo entro la prossima estate.

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, intervenendo a un convegno, organizzato da FederSanità Lombardia, sul tema "Dalla spesa storica al costo standard".

Sacconi, dopo aver ricordato i fattori che incidono sulla spesa sanitaria, soffermandosi "sulla leva del monitoraggio della qualità dei servizi", ha spiegato che "bisogna prendere a riferimento i costi medi del modello migliore", ovvero "il basket di Regioni virtuose" del Centro-Nord.

I piani di rientro delle altre Regioni, quelle collocate in parte del Centro e nel Sud, vanno valutati, ma, ha evidenziato il ministro, "ci vogliono le sanzioni", che devono essere previste dai "tavoli di monitoraggio".

Entro l'estate, ha aggiunto Sacconi, dopo aver dato alle Regioni "il tempo per produrre atti, fare cose virtuose", il governo, di concerto con gli enti locali, punta a valutare i piani di rientro e sanzionare chi non ha intrapreso la strada del risanamento.

Il ministro ha chiesto la stipula di "una specifica alleanza fra Stato e Regioni virtuose... un blocco sociale, politicamente eterogeneo, ma che si muove in sintonia". Sacconi ha domandato alla Conferenza Stato-Regioni di "non essere l'avvocato del peggio".

Nel corso dell'intervento al convegno, Sacconi ha più volte stigmatizzato l'andamento della spesa sanitaria in Campania e Calabria, mentre ha sottolineato che "la Sicilia ha avviato un percorso virtuoso, è scattato un meccanismo".