Sisma, governo a caccia di fondi, esclude nuove tasse

lunedì 20 aprile 2009 14:14
 

di Giuseppe Fonte

ROMA, 20 aprile (Reuters) - Entra nel vivo il lavoro per la messa a punto del decreto legge "Abruzzo" che il Consiglio dei ministri dovrà varare venerdì prossimo a L'Aquila.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti è infatti rientrato a Roma per una serie di riunioni sul provvedimento.

Per ora non ci sono dettagli su dimensione e articolazione della manovra che servirà a finanziare la ricostruzione delle zone danneggiate dal sisma del 6 aprile nel quale sono morte 295 persone.

Unica certezza: per raccogliere i fondi il governo ha assicurato che non vuole ricorrere a nuove tasse ma a rimodulazioni di spese già previste in bilancio.

La stessa linea seguita per gli interventi anticrisi assunti negli ultimi mesi. Una strada obbligata, secondo il governo, visti i margini limitati che il debito pubblico lascia all'Italia.

Al momento si contano 65.000 sfollati di cui 20.000 senza tetto.

Silvio Berlusconi ha detto oggi che le nuove case saranno costruite entro sei mesi.

Ancorché spalmati su più anni, i costi per la ricostruzione si annunciano enormi. Secondo il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, potrebbero servire fino a 12 miliardi, la stessa cifra messa in campo per il sisma che colpì Umbria e Marche nel 1997.   Continua...