Comuni, blocco relazioni istituzionali se governo non risponde

venerdì 20 novembre 2009 14:27
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Se mancherà la risposta del governo alle richieste che i Comuni avanzano da tempo, una forma possibile di protesta è quella di interrompere le relazioni istituzionali provocando un conseguente blocco degli iter legislativi. Lo ha anticipato oggi il presidente dell'Anci e sindaco di Torino Sergio Chiamparino, in occasione dell'assemblea dei sindaci del nord, a due giorni dall'ultimo incontro non risolutivo col governo e in attesa di una nuova convocazione a Palazzo Chigi a breve.

"Berlusconi incontrandoci ha mostrato attenzione e si è impegnato a fornirci risposte in tempo breve, ma al di là di attenzione e cortesia non abbiamo ottenuto niente di concreto" ha detto. "Speriamo di essere convocati a Palazzo Chigi nel più breve tempo possibile, ma non possiamo essere certi che ciò accadrà e bisogna mettere in conto eventuali iniziative di protesta".

Una di queste potrebbe essere "interrompere le relazioni istituzionali, anche se questo comporta interrompere anche gli iter legislativi", ha chiarito, ipotizzando anche altre proteste più evidenti. "Il messaggio che vogliamo lanciare è che siamo responsabili, ma non siamo fessi".

L'Associazione dei comuni ha ribadito le priorità già espresse da Chiamparino in un'intervista a Reuters ieri [ID:nLK586985]: il rimborso totale dell'Ici, la modifica delle regole sulle finanze degli enti locali previste dal patto di stabilità interno, la sospensione delle sanzioni agli enti locali che non hanno potuto fare a meno di sforare.

Chiamparino è anche tornato a esprimere preoccupazione sull'attuazione del federalismo.

COMUNI, RICHIESTE RAGIONEVOLI VANNO SODDISFATTE

Gli interventi dei diversi rappresentanti dell'Anci hanno sottolineato l'unità dei Comuni a prescindere dal colore politico, nel chiedere - sottolineano più interventi - ciò che è loro di diritto.

"Chiediamo ciò che ci spetta" dice Chiamparino. "Le nostre sono richieste minime e quando si chiede il minimo lo si vuole ottenere".   Continua...