Bce verso progressiva rimozione misure non standard - Trichet

venerdì 20 novembre 2009 13:06
 

FRANCOFORTE, 20 novembre (Reuters) - La Banca centrale europea si appresta alla progressiva e necessaria rimozione dei provvedimenti straordinari messi a punto per far fronte alla crisi tenendo sempre presente l'obiettivo prioritario della stabilità dei prezzi.

Lo ribadisce il presidente Jean-Claude Trichet in occasione di un congresso bancario a Francoforte, aggiungendo che il sostegno finora fornito da Francoforte al sistema bancario della zona euro è senza precedenti e compito degli istituti di credito è adesso rafforzare la posizione di bilancio e capitale.

"Le misure [non standard a sostegno del credito] andranno rimosse quando la situazione si sarà normalizzata e verrà meno la loro ragione di essere" spiega.

"Il punto fermo della nostra 'exit strategy' è la relazione con l'obiettivo della stabilità dei prezzi. Qualsiasi misura non standard il cui permanere possa costituire una minaccia al raggiungimento della stabilità dei prezzi va prontamente e inequivocabilmente cancellata" aggiunge.

Anche se resta prematuro parlare di una fine della crisi, a parere di Trichet è comunque tempo che le banche imparino a rendersi autonome dalle misure di sostegno messe a disposizione dalla Bce in modo da non sviluppare una sorta di pericolosa "dipendenza" da "analgesici".

"La somministrazione continua di potenti analgesici può essere dannosa: possono creare dipendenze come le sostanze tossiche. Medicine del genere non possono essere una soluzione permanente perché creerebbero nuovi problemi".

Invece, "la somministrazione degli analgesici va interrotta se si vuole che il paziente torni a reggersi sulle gambe".

In luogo di sviluppare una dipendenza da fondi abbondanti e a buon mercato messi a disposizione da Francoforte, le banche dei sedici paesi euro devono allora rafforzare la base di capitale.