Crisi, Berlusconi: mercoledì in cdm interventi per famiglie

giovedì 20 novembre 2008 13:37
 

ROMA, 20 novembre (Reuters) - Il governo si sta adoperando affinché la crisi in atto non ricada sull'economia reale e al cdm di mercoledì 26 novembre approverà misure a favore delle famiglie disagiate.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, mentre l'economia italiana è già in recessione tecnica e mentre il leader della Cgil Guglielmo Epifani dice che la crisi è pesante e "la valanga" deve ancora arrivare.

"Al consiglio dei ministri di mercoledì approveremo provvedimenti per le famiglie disagiate con figli a carico. Il governo si sta adoperando per far sì che la crisi non si ripercuota sull'economia reale", ha detto Berlusconi intervenendo alla Camera in occasione della giornata dell'infanzia.

A fine ottobre, in occasione di un incontro con le associazioni datoriali sulle misure da intraprendere per contrastare la crisi, Berlusconi disse che il governo ha a disposizione 35 milioni di euro da assegnare alle famiglie numerose per i nuovi nati. Si tratterebbe di un prestito di 5.000 euro per ogni nuovo nato delle famiglie numerose da restituire poi con un interesse del 4%.

Il fondo sarebbe nella disponibilità del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi.

Il presidente del Consiglio ha anche detto di volere dalle banche italiane, che sono "solide", altri interventi a favore delle piccole e medie imprese dopo la decisione di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) di aumentare di 5 miliardi il plafond a favore di questo tipo di aziende.

"Ad alcune banche abbiamo richiesto, anche con interventi personali sulle varie dirigenze, momenti di contatto con le Pmi per garantire il credito. Unicredit ha elargito 5 miliardi, stiamo vedendo di farlo fare anche ad altre banche. Le nostre imprese avranno liquidità necessaria per i loro investimenti", ha detto.

Stamani, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, intervenendo ad una trasmissione tv, ha detto che "dalla ricognizione che stiamo facendo come Cgil esce fuori un quadro di crisi molto più pesante, sta arrivando una valanga e c'è bisogno di intervento forte".

Due gli obiettivi, secondo il leader Cgil: "Favorire l'accesso al credito da una parte e dall'altra superare la crisi forte della domanda dei consumi finali. La domanda la si sostiene con sgravi fiscali e con una politica per gli ammortizzatori sociali diversa, mentre per l'offerta di credito serve un accordo molto serio con le banche restituendo fiducia al sistema bancario".

Il cdm di mercoledì Il governo ha annunciato il varo di un decreto per sostenere famiglie, imprese e banche il 26 novembre prossimo. Fra gli interventi annunciati, anche ulteriori risorse per gli ammortizzatori sociali.