Bond, Safilo e IT Holding scesi a minimi storici ben sotto 50

giovedì 20 novembre 2008 17:32
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Sono in coda al listino dei corporate italiani i bond di Safilo (SFLG.MI: Quotazione) e IT Holding ITH.MI con prezzi indicativi scesi negli ultimi giorni ai minimi storici di 30/35 e a 15 rispettivamente.

Lo dicono i dealer del mercato sottolineando che gli scambi sul mercato secondario sono molto rarefatti e gli spread denaro/lettera molto ampi.

"Sono prezzi drammatici, anche se tecnicamente le due società non sono in una situzione di default" spiega un dealer.

Entrambe le emittenti lo scorso 15 novembre hanno dato prova di una consistenza finanziaria superiore a quella espressa dalle quotazioni dei loro bond pagando le cedole in scadenza.

Per Safilo la cedola al 9,5/8% equivaleva a 14 milioni, per IT Holding la cedola del 9,7/8% equivaleva a circa 9 milioni.

I bond delle due società, parallalamente all'andamento delle azioni, erano già in difficoltà da diversi giorni, ma notizie recenti li hanno fatti precipitare ai minimi di oggi, dicono i dealer.

Il bond di Safilo, da 195 milioni con scadenza 2013 a inizio anno quotava attorno a 90: progressivamente abbassatosi fino a 50, livello cui si era stabilizzato nelle ultime settimane, è sceso al livello attuale dopo aver annunciato venerdì scprso il secondo profit warning in un anno.

Moody's martedì scorso ha ridotto il rating della società a 'B1' da 'Ba3' e quello del bond a 'B3' da B2'.

Il percorso delle obbligazioni IT Holding, 185 milioni con scadenza 2012, è ancora più a precipizio. I prezzi indicativi erano sotto 50 da qualche tempo, dicono i dealer, ma sono stati spinti fino a 15 dalla notizia di lunedì scorso sulla richiesta, e ottenimento, della proroga di un prestito bancario.

Moody's ha tagliato il corporate family rating e il probability of default rating a 'Caa1' da 'B3' e il senior secured rating sul bond a 'Caa2' da 'B3'. L'agenzia ha detto anche che sui rating sono possibili ulteriori declassamenti.

Anche Standard & Poor's è intervenuta sui rating del gruppo fashion, abbassando il corporate credit rating di lungo termine a SD da 'B-'. Il rating senior non garantito sul bond è stato declassato a 'C' da 'CCC+'.