Monetario, stallo in attesa Bce, mercato sconta taglio 50 pb

venerdì 20 febbraio 2009 12:10
 

MILANO, 20 febbraio (Reuters) - Sul mercato interbancario domina l'attesa della prossima riunione della Bce sui tassi, in agenda il 5 marzo, con il mercato che già sconta un taglio di 50 punti base fra le difficoltà del settore bancario.

"Sul mercato si vede una situazione di stallo rispetto ai giorni passati. Gli occhi sono puntati sulla Bce del 5 marzo, col mercato che già sconta un taglio di 50 punti base" dice un tesoriere.

"Certo la situazione del settore bancario e il calo del comparto in borsa rischia di creare qualche problema al mercato, che sembrava essersi un po' ripreso nelle ultime sedute" dice ancora l'operatore.

Secondo alcuni trader equity, si sentono sul mercato europeo i cali Usa, mentre le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'ipotesi di nazionalizzare le banche sono state interpretate come un segnale di estrema fragilità del sistema.

Alle 12 circa lo Stoxx di settore cede il 4,81%.

I tassi Euribor continuano a scendere ai fixing giornalieri. Il tre mesi ha aggiornato il minimo record a 1,875% da 1,888% di ieri. In calo anche i sei mesi a 1,976% da 1,982% mentre la settimana scende a 1,349% da 1,352%.

In calo anche i depositi presso la Bce, che, però, secondo il tesoriere non indicano ancora un trend.

Appare comunque in progressiva riduzione il ricorso da parte del sistema bancario della zona euro ai depositi overnight, remunerati al tasso penalizzante dell'1%. Ieri i depositi overnight, come riportato dalla Bce alla pagina Reuters ECB40, sono ammontati a 75,612 miliardi da 80,535 miliardi di euro del giorno precedente. In rialzo invece i prestiti dalla Bce. Gli istituti del sistema bancario hanno fatto ricorso a finanziamenti marginali, al tasso del 3%, per 555 milioni dai 381 milioni del giorno precedente.

Attorno alle 12 il tasso overnight scambia attorno a 1,10-25% su Mid. Il fixing Eonia ieri è avvenuto a 1,281% lo stesso livello del giorno precedente e di quello prima.   Continua...