C'è troppa precarietà ma ad aziende serve flessibilità - Scajola

martedì 20 ottobre 2009 12:58
 

ROMA, 20 ottobre (Reuters) - Se è vero che c'è troppa precarietà in Italia, bisogna anche tenere in considerazione il fatto che le imprese hanno bisogno di quote di flessibilità che consentano loro di essere competitive.

Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Claudio Scajola ai cronisti che gli chiedevano un commento alle dichiarazioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti sull'importanza del posto fisso.

"E' sicuramente vero che c'è troppa precarietà", ha detto il ministro a margine di un convegno in Confindustria.

"Dobbiamo trovare un modo di stabilizzare la precarietà anche se è altrettanto vero che le imprese hanno bisogno di quote di flessibilità che gli consentano di competere. Dobbiamo contemperare queste due esigenze. Dobbiamo trovare insieme una soluzione perchè la precarietà arrivi fino a un certo punto e poi il lavoro venga stabilizzato", ha detto il ministro.

"Se la disoccupazione è scesa dal 10% al 7-8% è dovuto anche alla flessibilità", ha aggiunto Scajola..

Ieri Tremonti ha detto che la mobilità del lavoro e la precarietà non costituiscono un valore in sé, ma piuttosto "che per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso sia la base su cui [ognuno] organizzi il proprio progetto di vita, la propria famiglia.