Monetario, o/n a 0,9%, depositi risalgono da minimi 5 mesi

venerdì 20 marzo 2009 12:34
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - L'approssimarsi della fine del trimestre crea qualche tensione sull'overnight e spinge le banche ad accumulare numeri neri, incidendo sulla media settimanale dei depositi presso la Banca Centrale Europea, oggi in risalita dai minimi di cinque mesi toccati ieri.

"Oggi l'overnight si attesta in area 0,90%", osserva un tesoriere dopo che ieri il panel Eonia ha lavorato in calo per 45,4 miliardi di euro circa proprio ad un tasso dello 0,9%.

I fondi messi a deposito ieri sono risaliti a 53,76 miliardi ma il trend settimanale (da mercoledì a martedì) è in discesa "perchè c'è meno liquidità sul mercato e maggiore propensione a fare numeri neri in vista della fine del trimestre", spiega il tesoriere.

A fronte di scambi sottili, seppur in ripresa dai minimi, resta elevato il premio al rischio applicato sull'interbancario per il prestito fondi come risulta dal differenziale fra il tasso di riferimento per i prestiti sull'interbancario - l'Euribor a tre mesi oggi fissato all'1,574% - e la medesima scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,680%), che esprime le attese del mercato sui tassi overnight. Uno spread, non superiore a 10 punti base in tempi normali, che resta oggi non distante dai 90 punti base ma che è arrivato a superare i 200 punti base nella fase acuta della crisi finanziaria.

Sulla strip Euribor, i derivati viaggiano in tenue rialzo in mattinata con le borse in ritracciamento. Intorno a mezzogiorno, la scadenza a giugno FEIM9 avanza dello 0,015 a 98,655, quella a settembre FEIU9 di 0,020 a 98,615 e, infine, dicembre sale di 0,020 a 98,415.

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