October 20, 2009 / 9:27 AM / 8 years ago

PUNTO 2 - Safilo, HAL socio riferimento, titolo vola

6 IN. DI LETTURA

(aggiunge prezzo offerta bond e quotazione nel paragrafo sul bond)

MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Il cda di Safilo Group (SFLG.MI) ha approvato un piano di ricapitalizzazione che prevede, al verificarsi di determinate condizioni, che l'azionista olandese HAL Holding diventi il socio di riferimento della società di occhialeria. In aggiunta, il piano, nel complesso, implica nuove risorse finanziarie per circa 283 milioni.

HAL Holding è un fondo di investimenti olandese che, in diversi paesi, conta oltre 4.000 negozi, tra cui Pearl, la maggiore catena tedesca di occhialeria.

Se l'operazione viene portata a termine, Safilo si focalizzerà ancora di più sulla produzione e sulle licenze, mentre il socio olandese si concentrerà sulla distribuzione.

L'intera operazione di ricapitalizzazione dovrebbe concludersi nel primo trimestre 2010 ed è subordinata all'autorizzazioni Antitrust e all'esenzione dell'obbligo di Opa. Per il 23 novembre è stata convocata l'assemblea straordinaria di Safilo.

Il titolo, del segmento Standard 1, ha segnato un prezzo di apertura a 0,73 euro per poi tornare in asta di volatilità per eccesso di rialzo con un progresso teorico alle 12 di 19% circa.

Hal Salira' Al 37-50% Capitale

Un primo aumento di capitale deliberato ieri dal Cda prevede che HAL, al momento socio con il 2% circa della società veneta, sottoscriva le nuove azioni nel limite del 10% del capitale per complessivi 13 milioni circa.

Il prezzo di emissione è indicativo e pari a 0,45 euro. Per effetto della ricapitalizzazione, la quota di HAL sarà pari al 10,98%.

Esiste poi un programma per un secondo aumento di capitale per complessivi 250 milioni offerto in opzione ai soci e garantito da HAL fino a un massimo del 65% circa anche per la quota dei diritti d'opzione di pertinenza della holding dei Tabacchi, Only3T, mentre fino al 35,12% viene garantito da Banca Imi e Unicredit (Hvb Milano). Il prezzo di sottoscrizione è pari a 0,304 euro.

Al termine dei due aumenti, HAL arriverà a detenere una partecipazione in Safilo tra il 37,23% e il 49,99% del capitale, mentre la famiglia Tabacchi si diluirà intorno al 10%.

Nuovi Capitali Per 283 Milioni

L'intera operazione consentirà l'afflusso di capitali per circa 283 milioni, destinati a parziale rimborso dell'attuale indebitamento finanziario per circa 185 milioni di euro nonché finalizzati a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria, spiega una nota emessa ieri in tarda serata.

Offerta Hal Su Bond, Accordo Con Obbligazionisti

La salita nel capitale da parte di HAL è, però, subordinata al successo dell'offerta di acquisto che la holding intende proporre sul 100% delle obbligazioni Safilo, scadenza 2013 per 195 milioni, a un prezzo pari al 60% del valore nominale del bond. Oggi l'obbligazione presenta quotazioni tra 63,5 e 69,5.

L'efficacia dell'offerta sul bond è subordinata al raggiungimento di una percentuale di adesioni pari o superiore al 60%.

HAL ha già raggiunto un accordo con i bondholder sul 39% circa del valore nominale del bond, spiega la nota. Gli obbligazionisti "hanno concordato di assumere ogni iniziativa tesa ad agevolere il buon esito dell'operazione".

L'offerta prenderà il via oggi e le accettazioni dovranno giungere entro il 19 novembre. Il regolamento in contanti è previsto per il 24 novembre.

Accordo Con Banche

E' stato raggiunto un accordo di ristrutturazione dell'indebitamento finanziario senior di Safilo con le principali banche finanziatrici (Intesa Sanpaolo (ISP.MI) e Unicredit (CRDI.MI)). La scadenza finale del finanziamento è stata prorogata dal 31 dicembre 2012 al 30 giugno 2015 per un ammontare di 300 milioni.

L'accordo di ristrutturazione del debito è subordinato alla sottoscrizione degli aumenti da parte di HAL.

Safilo Vende Negozi a Hal Per 20 Mln

Inoltre, HAL rileverà per 20 milioni alcune catene di vendita al dettaglio "non strategiche e in perdita" pari a un fatturato totale previsto per il 2009 di circa 53 milioni di euro con Ebitda negativo stimato nel 2009 di 5 milioni di euro.

Ebitda trim3 a 3,5 Mln, Debito Per 590 Mln

Il cda ieri ha anche approvato i risultati preliminari a fine settembre, da cui emerge per il terzo trimestre 2009 un Ebitda di circa 3,5 milioni, da 16,7 milioni di un anno fa, un fatturato intorno a 213 milioni (da 229 milioni) e un indebitamento al 30 settembre di circa 590 milioni da 592 milioni di fine giugno.

Gli ordinativi ricevuti nelle prime due settimane di ottobre sono inferiori del 12,5% rispetto a quelli di un anno prima.

I dati definitivi verranno esaminati dal cda dell'11 novembre.

Simone Ragazzi di Centrobanca stima alla fine del piano un indebitamento netto di 307 milioni che implica un rapporto debito/Ebitda di 3,4 volte. "Riteniamo che il titolo oggi trarrà beneficio dal piano di salvataggio finanziario ma prima di avere una posizione lunga sul titolo preferiamo attendere il business plan", è scritto nello studio.

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